Cosa sono i CSV

Centri di Servizio per il Volontariato nascono per essere al servizio delle organizzazioni di volontariato (OdV) e, allo stesso tempo, sono da queste gestiti, secondo il principio di autonomia affermato dalla Legge quadro sul volontariato n. 266/1991.

In base alla Legge delega per la riforma del Terzo settore n. 106/2016 (legge 106/2016) i Centri hanno il compito di organizzare, gestire ed erogare servizi di supporto tecnico, formativo ed informativo per promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari (5,5 milioni secondo i dati Istat al 2017) in tutti gli enti del Terzo settore.

I CSV operanti ad oggi sono 64 e in base alla riforma del Terzo settore sono destinati a diventare 49 entro il 2019. Secondo l’ultimo Rapporto annuale realizzato da CSVnet, sono articolati in quasi 400 “punti di servizio”, tra sedi centrali e sportelli, nella quasi totalità delle province italiane e con 821 addetti; i Centri erogano quasi 220 mila servizi a più di 48 mila beneficiari, fra cui non solo Organizzazioni di volontariato e di terzo settore (Aps, cooperative etc) ma anche 2 mila gruppi informali o associazioni di fatto: un elemento che evidenzia come i Csv stiano intercettando anche i bisogni del così detto volontariato “liquido”.

Alla gestione dei CSV provvedono assemblee formate complessivamente da 9.214 associazioni socie che danno vita a organi collegiali di governo formati da quasi mille volontari. Oltre alle organizzazioni di volontariato, che rappresentano quasi l'80% dei soci, una quota di questi appartiene anche  ad altre realtà di terzo settore, come reti di volontariato e associazioni di promozione sociale.

I CSV sono finanziati per legge dalle fondazioni di origine bancaria e, dal 2017, in parte anche dal Governo attraverso un credito di imposta riconosciuto alle fondazioni stesse.

I servizi erogati

Il Codice del Terzo settore (art. 63) elenca i servizi che i CSV devono erogare, sostanzialmente gli stessi previsti dalla legge 266 (abrogata in seguito alla riforma). Essi sono articolati nelle 6 aree di intervento seguenti, che si riportano insieme ai dati relativi all’ultimo anno rilevato

Promozione e animazione
Compito dei CSV è dare visibilità ai valori del volontariato e all’impatto sociale dell’azione volontaria, promuovendo la cultura della solidarietà soprattutto tra i giovani. Tutto questo è possibile grazie a più di 6.400 iniziative di promozione organizzate su tutto il territorio nazionale. Un ambito di intervento importante è anche l’orientamento nelle scuole: oltre 127mila sono gli studenti coinvolti, 1.612 le scuole e oltre 4mila docenti. I CSV si occupano inoltre di promuovere lo sviluppo di reti e relazioni fra le Odv attraverso attività di animazione territoriale. In questo contesto hanno organizzano più di 3mila incontri, in cui sono state coinvolte 8.153 Odv, 1.024 enti locali, 2.144 enti non profit.

Formazione
Qualificare i volontari e gli aspiranti tali, favorendo una maggiore consapevolezza del loro ruolo e lo sviluppo di competenze trasversali. Sono questi gli obiettivi che i CSV perseguono con oltre 2mila attività svolte in questo campo, ovvero più di 32mila ore di formazione per 47mila partecipanti.

Consulenza  e accompagnamento
I CSV offrono assistenza qualificata e accompagnamento alle associazioni in vari ambiti: giuridico-fiscale, gestionale-organizzativo, raccolta fondi etc. In questo settore i servizi erogati, per oltre il 90% da personale interno, sono più di 92mila a favore di oltre 21mila OdV.

Informazione e comunicazione
I CSV hanno erogato circa 18mila i servizi di comunicazione, dedicati alla promozione e diffusione delle notizie dedicate al volontariato mentre quasi 9mila sono le Odv beneficiarie.

Ricerca e documentazione
Diversi  CSV (56 nell’ultima rilevazione) conservano, in proprio o in convenzione, 83mila volumi che vengono consultati da circa 2mila utenti; i Centri inoltre mettono a disposizione su tutto il territorio nazionale, banche dati e conoscenze sul mondo del volontariato e del Terzo settore in ambito nazionale, europeo ed internazionale.

Logistica
Spazi per incontri e riunioni, strumenti, attrezzature: i CSV erogano più di 78mila servizi a 11mila associazioni per facilitare l’operatività dei volontari.

I servizi, previsti in base all’ammontare del fondo unico nazionale, sono erogati secondo 6 principi fondamentali: migliore qualità possibile (con obbligo di rilevazione e di controllo della stessa); economicità; territorialità e prossimità (ridurre la distanza tra fornitori e destinatari, anche usando le tecnologie della comunicazione); universalità, non discriminazione e pari opportunità di accesso; integrazione (i CSV sono tenuti a cooperare tra loro); pubblicità e trasparenza (anche attraverso l’adozione di una carta dei servizi).

Social wall CSV

Torna su