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CSVnet Centri di servizio per il volontariato

Conferenza internazionale per l'Anno Europeo del Volontariato 2011

Volontari italiani e stranieri,rappresentanti istituzionali e responsabili di organizzazioni di volontariato, di Centri di Servizio per il Volontariato e di Centri per il Volontariato, provenienti sia dall'Italia sia da altri paesi europei hanno animato l'Auditorium della Cultura Friulana per la giornata di apertura della Conferenza Internazionale per l'Anno Europeo del Volontariato, in programma a Gorizia fino a domenica 9 ottobre.

di Alessia Ciccotti

Al centro del dibattito la possibilità di creare le condizioni giuste per favorire il dialogo e la collaborazione tra mondo del volontariato e Istituzioni, in continuità con il cammino intrapreso tre anni fa con la precedente conferenza internazionale di Lignano Sabbiadoro, voluta allora da CSVnet – Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato - sul tema “Dialoghi d'Europa, Italia – Balcani, Volontari per la pace e per lo sviluppo”.

I lavori sono stati aperti dall'intervento di Boštjan Žeks, Ministro sloveno per gli sloveni all'estero, che ha sottolineato l'importanza dell'impegno volontario per la democrazia partecipativa e come un valore che funge da contrappeso ad una lettura meramente economica della società.

A seguire i saluti di Roberto Molinaro Assessore al volontariato Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia “Sono felice di darvi il benvenuto qui a Gorizia, una città che, con questa numerosa e significativa rappresentanza del Volontariato e delle istituzioni di 14 Paesi, ancor di più è interprete di quell'Europa in cui si respirano i valori della libertà, della democrazia e della solidarietà.
Così come il Friuli Venezia Giulia negli anni ha imparato a dialogare con il Centro Est Europa nelle sue molteplici articolazioni istituzionali, economiche e sociali, abbiamo pensato che ciò potesse avvenire anche tra le diverse realtà dell'impegno volontario che nella sua essenza è dono, relazione, reciprocità. Questa, la radice ideale della Conferenza che si apre oggi all'insegna anche dell'incontro di tante diversità, che vogliamo considerare sempre più una ricchezza e non un elemento di separazione.”

Questa Conferenza – afferma Renzo Razzano, Vicepresidente CEV(Centro Europeo del Volontariato) - Delegato Area Europa CSVnet “rappresenta un momento importante di confronto e di condivisione di buone prassi fra le diverse realtà di volontariato presenti all'interno dei paesi dell'Unione europea con quelle dell'Europa Sud orientale, che stanno vivendo in questi ultimi anni una forte spinta di sviluppo sociale e normativo. “L'obiettivo - conclude Razzano - è quello di porre le basi per una Carta europea del volontariato che definisca le basi per un miglioramento delle attività di volontariato europeo sul piano normativo, infrastrutturale e dei finanziamenti".

Il 2011 – sottolinea Danilo Giovanni Festa, Direttore Generale Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – avrebbe dovuto portare ad una maggiore diffusione dell' “idea” del volontariato come attività non retribuita rivolta all'altro, in un reciproco e condiviso arricchimento, morale , culturale, umano della persona che “aiuta e della persona che viene aiutata”; nell'ambito di uno scenario economico e sociale profondamente complesso come quello che stiamo vivendo, l'Anno Europeo non ha forse raggiunto tutti i risultati attesi. A mio avviso bisognerebbe quindi ripartire da un coinvolgimento diretto e condiviso, finalizzato ad interventi e attività che tengano conto sia del benessere comunitario ma anche dell'efficacia e dell'efficienza degli interventi stessi. In Italia abbiamo da tempo intrapreso questa strada con misure e strumenti efficaci come il 5 per mille. Su questo rispetto al 5 per mille del 2009 rassicura “abbiamo erogato il 70% dei fondi, stiamo aspettando le integrazioni di cassa che ci perverranno dal Ministero dell'Economia per liquidare il resto; in più, restano ancora dei residui relativi all'anno 2006 che possono essere messi a disposizione delle associazioni aventi diritto che ne facciano richiesta al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. A sua volta il Ministero in forza di questa richiesta inoltrerà al Ministero dell'Economia la richiesta di messa a disposizione di tali fondi.”

I rappresentanti delle associazioni italiani e degli altri paesi europei (Albania, Austria, Bosnia, Bulgaria, Croazia, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Romania, Serbia, Slovenia, Turchia), si confronteranno nel corso delle prossime giornate della Conferenza per tracciare una roadmap per le attività future di advocacy e di progettazione comune sui seguenti temi: Giovani e partecipazione; Invecchiamento attivo, Diversità e cittadinanza; bisogni speciali e inclusione .
La conferenza è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia, organizzata dal CSV Friuli Venezia Giulia in collaborazione con CSVnet – Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato ed ha ricevuto il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, CEV - Centro Europeo del Volontariato, Bruxelles.

Responsabile Ufficio Stampa Maria Teresa Rosito 3453618162
Addetta Stampa Clara Capponi 3402113992 06 45504996 ufficiostampa@csvnet.it">ufficiostampa@csvnet.it

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