www.csvnet.it

Emporio dire fare creare: a Parma un aiuto concreto per oltre 2000 persone

logo emporio parmaHa aperto le porte nel 2009 a Parma e oggi garantisce pasti a oltre 2000 persone, che sono madri o padri separati, famiglie immigrate e italiane, pensionati, ma soprattutto i giovani. La spesa è gratuita, con un sistema a punti che permette di salvaguardare la dignità delle persone e favorire l'autonomia e la possibilità di scelta. Mediamente si battono 150 scontrini al giorno. Fra i tanti prodotti distribuiti, oltre a pasta, latte e farina, ci sono anche i libri per bambini, raccolti grazie al progetto "Rileggimi" realizzato con Ikea. Sono alcune dei numeri dell'Emporio dire fare creare realizzato dall'Associazione "Centoperuno" che insieme ai partner Fondazione Cariparma (che ha promosso l'iniziativa e che sostiene annualmente il progetto), Comune di Parma, Provincia di Parma, il CSV Forum Solidarietà, Caritas30 aziende che donano la loro merce e centinaia di singoli cittadini, hanno formato una grande catena di solidarietà per dare risposte concrete alle famiglie del territorio.

di Alessia Ciccotti

Quello dell'Emporio è un progetto che la città ha adottato e in cui anche le scuole sono coinvolte: il Liceo Toschi ha disegnato la "dream box", la scatola colorata per portare a casa la spesa; il Liceo Bertolucci ha scelto di approfondire il tema povertà per un intero anno scolastico, impegnando tutta la scuola nella raccolta di prodotti; tante classi di altri istituti parmensi hanno partecipato alla campagna "Fill the shelf", riempiendo uno scaffale di generi alimentari.

Tra le attività a sostegno delle famiglie è stato previsto inoltre un servizio di orientamento e facilitazione all'accesso dei servizi socio-assistenziali pubblici e privati. Sono stati allestiti spazi dedicati all'ascolto, informazione e incontro con le persone per poter accogliere e, laddove possibile, rispondere alle richieste che arrivano. I promotori stanno poi lavorando per attivare alcuni "sportelli" di supporto e informazione, ad esempio nell'ambito del lavoro, della casa, dei diritti, della salute, della gestione economica; l'obiettivo è di rendere questo spazio un luogo di incontro tra persone dove ideare e sperimentare nuove azioni utili per far fronte alle difficoltà correlate alla povertà economica e relazionale.

L'Emporio è una ricchezza, ma non basta: ogni settimana infatti 20 nuove domande si aggiungono alla lunghissima lista d'attesa. Per questo i volontari di Centoperuno rinnovano a gran voce l'appello alla città per contribuire con una donazione anche online. Sul sito www.emporioparma.org è possibile donare una spesa via web. Con pochi clic, si può comporre un carrello virtuale e dare così il proprio contributo.

Per maggiori informazioni sul progetto e su come dare il proprio sostegno all'iniziativa visita il sito www.emporioparma.org

 

Leggi anche: Anche Val di Taro ha il suo Emporio solidale
 
                       Portobello: un supermarket solidale per rispondere alla crisi

Sullo stesso tema

 
Luglio 2020
L M M G V S D
4 5
6 11 12
18 19
20 21 22 24 25 26
28 29 30 31

Social wall CSV

Torna su