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In Toscana più di 500 nuovi volontari grazie alla campagna del Cesvot

Soprattutto donne, tra i 30 e i 54 anni con un alto titolo di studio: è questo l’identikit dei cittadini disposti ad impegnarsi intercettati grazie all’iniziativa “Passa all’azione, diventa volontario” promossa dal Csv. Firenze capofila con il numero più alto di adesioni 

di Clara Capponi

Sono oltre 560 gli aspiranti volontari pronti ad impegnarsi nelle 276 organizzazioni intercettate dal centro di servizio per il volontariato della Toscana grazie alla campagna di comunicazione “Passa all’azione, diventa volontario”.

Lanciata nel mese di ottobre per promuovere nuove adesioni di volontari, rinforzare la motivazione di quelli già attivi e sensibilizzare l’opinione pubblica alla solidarietà, la campagna ha centrato l’obiettivo nonostante le difficoltà registrate da molti enti di terzo settore durante la pandemia.

Come riportato dal Csv il numero dei volontari è in evoluzione “perché continuano ad arrivare nuove richieste” mentre gli enti di terzo settore che hanno accolto i nuovi volontari si distinguono fra chi ne ha accolto solo uno (55 per cento) e chi ne ha accolti dai due in su (45 per cento).
La maggior parte degli enti sono organizzazioni di volontariato (71 per cento), seguite da associazioni di promozione sociale (18per cento), altri enti (7 per cento), onlus (3 per cento), cooperative sociali (1 per cento).
Il loro principale ambito di intervento è l’assistenza sociale e la protezione civile (41 per cento) seguite da sanità (24 per cento), cultura sport e ricreazione (10 per cento). A livello territoriale Firenze è la città con la più alta attitudine al volontariato con il 42 per cento di potenziali nuovi attivisti, seguita da Arezzo (10 per cento) e Pisa (8 per cento).

Interessante anche l’identikit dei volontari intercettati: la maggior parte ha un’età compresa tra i 30 e i 54 anni (53 per cento) e nel 72 per cento dei casi sono donne, quasi il triplo rispetto agli uomini (28 per cento). Alto è anche il livello di scolarizzazione (diploma – 52 per cento, laurea – 29 per cento) insieme all’occupazione, visto che il 50 per cento dei volontari individuati ha un lavoro.

“La solidarietà dei toscani continua a dimostrarsi importante – commenta il presidente del Cesvot Feerico Gelli. Per il futuro il nostro obiettivo sarà quello di allargare ancora di più la platea delle associazioni accoglienti, supportandole affinché possano accogliere le tante domande di nuovi volontari che stiamo registrando”.

La campagna multimediale ha diffuso 1.296 affissioni in 84 comuni della Toscana, diramato 2.526 passaggio radio, parallelamente avviato una campagna social per la durata di 105 giorni e raccolto 34.074 visite al sito diventavolontario.it, che raccoglie gli annunci di ricerca volontari delle associazioni toscane e offre tutti i dettagli sui servizi di orientamento, promozione e accoglienza al volontariato. 

Le associazioni che vogliono usufruire dei servizi di promozione al volontariato, pubblicando il loro annuncio di ricerca nella bacheca dedicata, possono inviare la loro richiesta tramite area riservata MyCesvot, cliccando su “Volontari cercasi”.

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