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Mille chilometri in bici per sostenere l’emporio solidale

È stata l’avventura dell’estate di Luca Pizzetti, musicista di 25 anni di Sesso in provincia di Reggio Emilia, che in meno di un mese ha attraversato l’Italia dall’Emilia alla Calabria e raccolto 1700 euro di donazioni per Dora, il market sociale promosso dal Csv provinciale 

di Alessia Ciccotti

Si chiama Luca Pizzetti, ha 25 anni ed è un musicista con la passione per il ciclismo che lo scorso 8 agosto è partito da Sesso, in provincia di Reggio Emilia, per attraversare l’Italia su due ruote, raccogliendo fondi a favore dell’emporio solidale Dora, promosso dal Csv provinciale insieme ad altri partner locali.

Al market le persone in difficoltà possono fare la spesa gratuitamente ma possono anche prendere parte a corsi di formazione e orientamento al lavoro, al credito e al consumo, per uscire dalla crisi e rimettersi in piedi.

Il viaggio di Luca per far conoscere l’emporio e diffondere la sua iniziativa, si è concluso proprio ieri sera (1 settembre) a Pizzo Calabro.

“Con poco più dello stretto indispensabile. Tutto light, bici leggera e agile (di nome Mary), abbigliamento minimale, amaca per dormire e poco carico, l'avventura farà il resto”. Così il giovane ciclista ha iniziato il suo racconto sui social appena partito e, tappa dopo tappa, ha parlato della sua avventura, del suo obiettivo e della realtà di Dora con chiunque avesse voglia di ascoltare.

Ogni volta che appendeva la sua amaca per riposare attirava sempre l’attenzione di qualcuno, convincendoli a sostenere la sua causa con una donazione ma anche facendosi accogliere in casa, in un ristorante o in un monastero di frati francescani. Ha attraversato la Toscana, l’Umbria, l’Abruzzo e poi ancora la Puglia, la Basilicata, la Campania e infine la Calabria. Ha percorso in totale 1266 chilometri, riuscendo a raccogliere quasi 1700 euro.

L’idea di una pedalata della solidarietà gli è venuta durante il lungo periodo trascorso in lockdown, quando si è reso conto di voler dare un mano alle tante persone che, a differenza sua, vivono in condizioni di precarietà anche grave. Per questo ha scelto di sostenere l’emporio e i suoi volontari, che anche durante la fase acuta della pandemia hanno svolto un ruolo fondamentale per i cittadini, nella distribuzione dei pacchi alimentari, nella consegna a domicilio della spesa e nella gestione delle donazioni di prodotti gastronomici.

La raccolta fondi, avviata sul portale “Rete del Dono”, è ancora aperta e chiunque può contribuire.

Immagini tratte dal racconto social di Luca Pizzetti

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