A Milano il meeting degli avvocati che aiutano gratis il non profit

Si terrà il 6 novembre il Pro Bono Day, organizzato dalla rete di legali e associazioni forensi che offrono assistenza a cittadini e associazioni e di cui anche CSVnet è membro in qualità di "clearing house". Per la prima volta l’iniziativa rientra nella European pro bono week, con eventi nelle principali città europee 

di Clara Capponi

Seconda edizione per il “Pro bono day” il meeting organizzato dalla rete di avvocati, studi legali e associazioni forensi che offrono assistenza legale gratuita a cittadini e associazioni e mettono a disposizione professionalità e competenze per promuovere la cultura del “pro bono” in Italia.

L’evento, in programma a Milano mercoledì 6 novembre dalle 10 alle 18, sarà ospitato dallo studio legale Ashurst ed è promosso da Pro Bono Italia, l’associazione costituita nel 2017 e che conta già un network di oltre 500 persone e 30 realtà associate, fra studi legali, singoli avvocati ma anche aziende e organizzazioni non profit. Fra queste c’è CSVnet, che ha il ruolo speciale di “clearing house” ovvero di raccolta, anche attraverso i Csv locali, delle richieste di consulenza legale da parte delle associazioni, per poi smistarle agli studi legali competenti.

E proprio alle ong - bisognose in questo momento più che mai di assistenza dal punto di vista legale - e in generale alle organizzazioni non profit è dedicato il panel di apertura, che le vedrà coinvolte in training gratuiti per acquisire e affinare le proprie competenze legali e su vari argomenti di carattere giuridico - come la riforma del terzo settore - individuati anche attraverso un sondaggio on line (ancora attivo per raccogliere domande delle associazioni) realizzato da Pro bono Italia e dalla rete internazionale Pilnet di cui fa parte.

Altra novità di quest’anno è che il Pro Bono Day si inserirà nel ciclo inaugurale della European Pro Bono Week, con eventi nelle principali città europee fra cui, Bruxelles, Francoforte Madrid e Parigi.

Prevista inoltre la 32esima Italian Pro Bono Roundtable, dove studi legali e associazioni scambieranno esperienze buone prassi; nel pomeriggio infine un panel su come gestire le richieste pro bono provenienti dai cittadini, sempre nell’ottica di “potenziare la funzione sociale della professione legale” come sottolineato dal presidente di Pro bono Italia, l’avvocato Giovanni Carotenuto, che aggiunge quanto il pro bono sia un tema che vede impegnati "un numero sempre maggiore di avvocati, soprattutto giovani, anche se in Italia questa pratica non è ancora regolata dalla legge".

“Si tratta soprattutto di una sfida culturale” aggiunge “già ampiamente condivisa a livello europeo e internazionale, che va affrontata tutti insieme. A questo scopo, promuoviamo attivamente collegamenti con altre realtà internazionali operanti nel pro bono e stiamo lavorando per rendere Pro Bono Italia una realtà sempre più incisiva.”

L’evento di Milano è realizzato in partnership con PILnet, lo studio legale Orrick Herrington & Sutcliffe LLP, la rete per i diritti civili Cild, TrustLaw, il programma globale di pro bono legale di Thomson Reuters Foundation e lo studio legale internazionale White & Case.