Cooperazione: cosa vuol dire "mettersi in mezzo" ai conflitti

"Viva le Ong" questo il titolo sulla copertina del numero di giugno di Vita, per reagire alla campagna diffamatoria in atto, ma soprattutto per gli oltre 20mila uomini e donne che in Italia e all'estero sono impegnati ogni giorno in progetti di cooperazione 

di Alessia Ciccotti

Fonte: Vita.it

Il magazine Vita dedica il nuovo numero alle Ong. Una scelta che non vuole essere solo una "reazione agli oltre due anni di campagna diffamatoria" contro questi soggetti, ma vuole anche "ribadire la necessità che sia salvaguardato lo statuto dello spazio umanitario indipendente, rilanciare la necessità di un pensiero su cosa sia oggi il mettersi in mezzo ai conflitti".

L'intento è anche quello di accendere un faro sulle oltre 20mila persone impegnate in progetti di cooperazione internazionale. Secondo i dati riportati da Vita, si tratta di "2.880 in Italia e 17.492 all’estero, per il 46% donne. Un esercito di pace capace di mobilitare 83.462 volontari attivi e 1.160.924 cittadini donatori che ogni anno sostengono le iniziative delle ong e i progetti di cooperazione e di partnership per la promozione di sviluppo e di lavoro nelle regioni più povere nel mondo ed anche in Italia. Tanti giovani, ma anche medici, ingegneri, religiosi, persino pensionati. Un avamposto di umanità espressione di centinaia di migliaia di italiani che li sostengono con l’amicizia e le donazioni". 

Leggi qui l'articolo di Vita

 
Settembre 2019
L M M G V S D

Social wall CSV

Torna su