Arriva la prima asta dove si paga in tempo da dedicare al volontariato

Iniziata a Padova la raccolta di opere d’arte da mettere in vendita in cambio di ore in un’associazione non profit. Si chiama Timeraiser, è nata in Canada e arriva in Italia con il supporto del Csv. Sarà tra gli eventi di avvicinamento a “Padova Capitale europea del volontariato 2020” 

di Clara Capponi

Arriva in Italia il format canadese che mette all’asta opere d’arte in cambio di ore di volontariato. L’iniziativa si chiama Timeraiser ed è nata a Toronto nel 2003 con l’intento di supportare artisti emergenti e organizzazioni non profit del territorio. Consiste in un'asta d'arte in cui i partecipanti che vogliono aggiudicarsi una o più opere non offrono denaro, ma tempo da dedicare a una organizzazione non profit. Oltre a sostenere il lavoro di artisti emergenti e non (ogni opera d’arte sarà preventivamente acquistata dagli organizzatori), Timeraiser punta a promuovere la solidarietà facendo incontrare associazioni e potenziali volontari. Infatti nei mesi successivi, i vincitori dell’asta dovranno portare a termine il loro impegno da volontari per poter ricevere l’opera d’arte assegnata.

Per la prima volta l’evento arriva in Italia: l’asta si terrà il prossimo 26 ottobre a Padova nella sede dell’azienda informatica Uqido (Via Garigliano 52 int.7).

Per la selezione delle opere, è stata pubblicata una call per artisti con un budget complessivo di 16.000 euro. A ogni opera selezionata sarà accordato un premio acquisto del valore massimo di 1.200 euro lordi. Per gli artisti vincitori vi sarà inoltre la possibilità di veder esposte le proprie opere in una mostra collettiva  che sarà allestita in anteprima sempre a Padova presso “Spazio biosfera” (via San Martino e Solferino 5/7) nei giorni 12 e 13 ottobre. La partecipazione al bando è gratuita e aperta a tutti gli artisti con un’età maggiore di 18 anni. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 28 aprile 2019.

Tutte le info e il regolamento di “Timeraiser Padova 2019” sono disponibili sul sito di Innesti sociali, che promuove l’iniziativa in collaborazione con Spazio supernova e Framework Foundation. L’iniziativa è supportata anche dal Centro servizio volontariato provinciale di Padova: “Il progetto Timeraiser rappresenta una modalità innovativa per realizzare connessioni e partnership tra mondi diversi, che dialogano tra loro utilizzando il linguaggio dell'arte, e attraverso l'arte si prendono cura del bene comune” sottolinea il presidente del Csv Emanuele Alecci. Proprio per questo è inserita tra gli eventi del programma di avvicinamento alle celebrazioni che nel 2020 vedranno la città diventare Capitale europea del volontariato.

 Il progetto è sostenuto anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che lo ha selezionato attraverso il bando Culturamente.