Festa del volontariato, “per parlare di cose serie senza essere pesanti”

Iniziative di sensibilizzazione sui temi del pregiudizio, della violenza sulle donne, ma anche sul crescente bisogno di valorizzare il parto in casa. E poi laboratori, spettacoli, giochi... Dal 6 al 9 settembre a Catanzaro quinta edizione della Festa del Volontariato 

Fonte Redattore Sociale.

Iniziative di sensibilizzazione sui temi del pregiudizio, della violenza sulle donne, ma anche sul crescente bisogno di valorizzare il parto in casa. E poi laboratori, spettacoli, giochi e non solo. Si tratta della quinta edizione della Festa del Volontariato promossa dal Csv di Catanzaro con la partecipazione nel ruolo di protagoniste di oltre quaranta associazioni di volontariato attive nel capoluogo regionale calabrese. L’iniziativa, in programma dal 6 al 9 settembre, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa: giornalisti e tanti volontari si sono ritrovati insieme nella sala convegni museo militare Musmi, situato nel “polmone verde” della città, il Parco della biodiversità mediterranea che nella giornata conclusiva ospiterà gli stand delle associazioni.

Campagna contro il pregiudizio. Si parte il 6 settembre: appuntamento alle ore 17,00, nella sala concerti del Comune di Catanzaro, con la presentazione della campagna di comunicazione per la lotta al pregiudizio. “Il pregiudizio è una zavorra. Liberatene!”: questo il titolo della campagna realizzata dai ragazzi del servizio civile del Csv di Catanzaro in collaborazione con le associazioni.

Partorire in casa. Il 7 settembre, alle ore 18,00, nella sala convegni del Musmi sarà proiettato il film “Nati in casa”, di Giuliana Musso. L’evento è promosso dall’associazione “Acquamarina” presieduta da Licia Aquino. Al centro si pone la valorizzazione del parto a domicilio. “L’obiettivo è quello di sensibilizzare le coscienze a fronte di una eccessiva medicalizzazione del parto e di un eccessivo ricorso al cesareo”, spiega Aquino a margine della conferenza stampa sottolineando “l’importanza”, quando possibile, “del partorire in ambienti familiari, intimi e in sicurezza”. Una questione, quella del parto a domicilio, divenuta anche oggetto di una proposta di legge in fase di discussione alla commissione sanità del consiglio regionale della Calabria.

Violenza sulle donne. “Nome di donna” è invece il film in scena sabato 8 settembre nella sala convegni del Musmi. A proporre la proiezione è l’associazione “Attivamente coinvolte”. Il tema è quello della violenza sulle donne, spesso vittime di “violenza non solo fisica ma anche economica”, evidenzia la presidente dell’associazione, Stefania Figliuzzi, descrivendo le difficoltà delle donne che si rivolgono al centro antiviolenza “Attivamente coinvolte” inserito nella rete nazionale dei centri antiviolenza “D. i. Re”.

Laboratori e spettacoli. Domenica 9 settembre, il Parco della biodiversità mediterranea si trasformerà in un grande villaggio del volontariato. Tante le iniziative e i laboratori. Ne cita alcuni Giulia Menniti: musicoterapia, arte terapia, laboratori di lettura per ragazzi. E ancora: pet therapy, laboratori di pasticceria per cani e per la gestione comportamentale degli “amici a quattro zampe”. Di più: percorsi di abilità in bicicletta e spazio ai giochi di una volta e al riuso della carta. Senza dimenticare la possibilità per le donne di ottenere a titolo gratuito l’esame della Moc per la misurazione della massa ossea effettuata in particolare per la prevenzione e la diagnosi dell’osteoporosi. 
Inoltre, sempre domenica, spazio agli spettacoli con l’esibizione del coro della sezione catanzarese dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e con lo spettacolo della compagnia teatrale dei “Sognattori”.

“Festa ma anche riflessioni”. Dunque “non solo una festa, ma anche temi importanti”, senza trascurare la leggerezza, “perché per parlare di cose serie non necessariamente bisogna essere pesanti” dice ancora Giulia Menniti.
Il presidente del Csv di Catanzaro, Luigi Cuomo, sottolinea invece il ruolo delle associazioni che in questa iniziativa “sono parte attiva dell’organizzazione, non solo i destinatari finali”. E poi l’importanza dell’elemento della visibilità che caratterizza l’evento: un elemento “importante - scandisce Cuomo - per farsi conoscere e reperire nuovi volontari”. 
La Festa del volontariato sarà replicata nel mese di ottobre a Lamezia Terme e nel mese di dicembre a Soverato: “Questa festa - dice il direttore del Csv di Catanzaro, Stefano Morena - si inserisce in una programmazione più ampia secondo una visione d’insieme, senza compartimenti stagno”.

Riflettori sulle politiche sociali. Il direttore del Csv catanzarese lancia poi un appello: “Il volontariato deve contribuire alla crescita del territorio perché le amministrazioni comunali e gli altri enti territoriali da soli non possono assolvere a questo compito. Nell’immediatezza, dopo questa festa, dobbiamo fare in modo di sperimentarci per costruire sinergie e strategie. Un piano per le politiche sociali a livello regionale è fondamentale”. 
Lea Concolino, assessora alle Politiche sociali al Comune di Catanzaro, si sofferma invece sulla riforma regionale del welfare calabrese. Una riforma con al centro i Comuni sul piano delle politiche socio-assistenziali in parte rallentata dal recente stop del Tar alla Regione. “Mi auguro che la Regione apra una fase di concertazione per una riforma che sia davvero sostenibile”, è il pressing di Concolino.

Coge: monito dalla Calabria. Presente alla conferenza stampa anche Lorenzo Maria Di Napoli, presidente per la Calabria del Coge, il Comitato di gestione dei Fondi speciali per il volontariato. Di Napoli affronta la questione del riordino dei meccanismi di controllo gestionali di cui è attesa la fase operativa: “Da combattere i rischi di verticismo e che possano esserci più burocrazia e superficialità nei controlli”. “Si dovrà avere lungimiranza per non cadere in queste possibili trappole” è l’auspicio di Di Napoli. Un auspicio condiviso da Peppe Apostoliti, portavoce del Forum del Terzo settore per Catanzaro e Soverato.

Il plauso della Provincia. Un’altra voce istituzionale introdotta dall’addetta stampa del Csv, Benedetta Garofalo, è quella del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno: “In un momento normativo così delicato il rapporto con voi ci aiuta a trovare soluzioni efficaci”, scandisce Bruno rivolgendosi al mondo del volontariato rappresento in sala. “Voi - conclude - siete la parte più bella della nostra società”.

Altre info sul programma. Ulteriori dettagli sulla Festa del Volontariato si trovano sulla pagina Facebook del Csv di Catanzaro,

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