A scuola di diritti umani e cittadinanza attiva con “Attiviamoci”

Oltre 20 docenti nella Cittadella di Assisi per un percorso organizzato da La pro civitate christiana, in programma da giugno 2018 a febbraio 2019, con il patrocinio del Csv Perugia. Tanti i temi toccati, tra cui discriminazione di genere, criminalità, nuove povertà, ambiente 

di Andrea Lastella

 Legalità, discriminazione di genere, disoccupazione, bullismo e integrazione: sono questi alcuni dei temi al centro del percorso di formazione ai diritti umani e alla cittadinanza attiva dal titolo “Attiviamoci”, organizzato dalla Pro civitate christiana con il patrocinio del Csv Perugia. Nel dettaglio il corso è articolato in 9 incontri di un solo weekend al mese da giugno 2018 a febbraio 2019 presso la Cittadella di Assisi a Perugia. Destinatari sono tutti coloro che sono interessati ai temi del corso a livello personale e professionale e a studenti e studentesse universitari di aree giuridiche, storico-filosofiche, educative, psicologiche e sociali che abbiano frequentato almeno i primi due anni dei rispettivi corsi di laurea. Ad attendere i partecipanti, una ricca scaletta di temi con testimonianze di illustri esperti e addetti ai lavori. In programma, analisi, confronti e dibattiti e la possibilità di cimentarsi in elaborati di gruppo grazie ai laboratori pratici.

Si aprono i lavori nel primo weekend di giugno con l’incontro: “Diritti umani, legalità, giustizia e pace” che vedrà tra i relatori Tonio Dell’Olio, presidente della Pro civitate christiana, Roberto Mancini, professore di filosofia teoretica dell’università di Macerata, e del filosofo Giuseppe Moscati che animerà il laboratorio sulla filosofia del dialogo e della non violenza. A seguire, nel secondo appuntamento dal 22 al 24 giugno si parlerà di discriminazione di genere, con la scrittrice Silvana Sonno, le antropologhe Sabrina Flamini, Maya Pellicciari, Chiara Polcri e la psicologa e psicoterapeuta Rossella De Leonibus, che condurrà un laboratorio sulla comunicazione non violenta.

Ricco di interventi è anche l’appuntamento di metà settembre con il modulo “Precarietà del lavoro, disoccupazione, marginalità sociale e nuove povertà” che vedrà la partecipazione del professore emerito di Sociologia dei fenomeni politici all’Università di Perugia Roberto Segatori, il segretario della Cisl Sauro Rossi, la pedagogista Alessia Fabbri, la responsabile del Centro documentazione dell’infanzia della regione Umbria Moira Sannipoli e la docente di Diritto internazionale all’Università di Perugia Amina Maneggia. A chiudere l’incontro domenica 16 settembre sarà di nuovo Rossella De Leonibus con il laboratorio sulle tecniche di gestione dei gruppi.

L’incontro di ottobre (dal 5 al 7) sarà invece incentrato sui temi della criminalità organizzata, la mafia e la corruzione; sarà aperto dall’avvocato Enza Rando, dal professore di Scienza politica dell’università di Pisa Alberto Vannucci, e si concluderà con il laboratorio di Leonardo Ferrante, referente nazionale del settore anticorruzione civica e cittadinanza.

I migranti e la mediazione sono gli argomenti del quinto incontro previsto dal 9 all’11 novembre, che vedrà presenti Marica Cola, esperta in politiche e pratiche di contrasto alla tratta, Barbara Pilati, responsabile del progetto Arcisolidarietà ed Elisabetta Melandri, presidente Cies Roma; il laboratorio di Rossella De Leonibus questa volta sarà dedicato alla comunicazione e gestione dei conflitti.

A seguire, dal 27 al 30 dicembre, il convegno dal titolo: “Ecologia integrale e tutela dell’ambiente”. La formazione si chiuderà con il modulo “Educare gli adolescenti e i giovani alla giustizia. Minori a rischio, bullismo e violenza” previsto dall’11 al 13 gennaio, con gli interventi di Vittorio Avveduto, coordinatore della segreteria regionale di Libera Sicilia, Mario Schermi, formatore dell’Istituto centrale di formazione, dipartimento della giustizia minorile del Ministero della Giustizia e si chiuderà con il laboratorio dedicato all’ascolto attivo e gestione delle emozioni di Rossella De Leonibus.

Gli ultimi due appuntamenti, in calendario nel mese di gennaio e febbraio, saranno dedicati alla parte strettamente pratica del corso, con l’elaborazione e la successiva presentazione di progetti di sensibilizzazione sui diritti umani e sulla cittadinanza attiva.

L’acquisizione delle competenze è quindi stata pensata come un vero percorso dal “sapere”, come conoscenza sugli argomenti del corso, al “saper essere”, come sensibilizzazione e potenziamento della consapevolezza personale, fino al “saper fare”, quale abilità ad attivare ricerche, dibattiti, monitoraggi, ecc. Da qui, l’obiettivo è di arrivare al “saper far fare”, ovvero quella capacità, che acquisirà ogni partecipante al termine del corso, di trasmettere agli altri le conoscenze e le competenze apprese lungo tutto il percorso.

Il corso prevedere una quota di iscrizione, per candidarsi è necessario scaricare il modulo, compilarlo ed inviarlo a: formazione@cittadella.org 

 

 
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