Riforma del Terzo Settore: #lavoltabuona con riserva. I commenti dei protagonisti

"Soddisfatti per il Ddl Terzo settore, un po' meno per le coperture" è questo il commento di Pietro Barbieri, il portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, al testo del Disegno di legge delega presentato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti e dal sottosegretario Luigi Bobba

di Clara Capponi

"Si tratta di un buon testo - dichiara Barbieri - di cui siamo complessivamente soddisfatti, per l'articolazione e la complessità dell'articolato, che abbraccia tutta la normativa del Terzo Settore e che ha saldi ancoraggi costituzionali, solidaristici e si pone in una prospettiva di riduzione delle diseguaglianze. Siamo anche soddisfatti per l'attenzione che il Ministero del Lavoro ha prestato alle nostre segnalazioni e sottolineature, in particolar modo nell'articolo 2, nel quale vediamo recepite diverse nostre istanze, volte a valorizzare, in un contesto di legalità e trasparenza, il grande portato di utilità sociale, freschezza, vivacità, complessità e innovazione del Terzo Settore Italiano.
Certamente, accanto alle molte luci - prosegue Barbieri - vediamo anche delle ombre. In particolare lascia perplessi il riferimento ad un tetto al 5 x1000 legato a non precisate risorse disponibili. E permangono dei dubbi circa il collocamento e l'impostazione della nuova disciplina dell'impresa sociale. Siamo però certi che durante il percorso parlamentare, il testo potrà essere ulteriormente migliorato. E in questa azione, il Forum continuerà ad essere in prima linea nel fornire il proprio contributo, collaborazione e supporto.
Notiamo ovviamente anche la mancanza di un'adeguata copertura economica, all'altezza delle tante sfide che il DDL si pone, specie con riferimento al Servizio Civile universale e alla stabilizzazione del 5 x1000. C'era da aspettarselo, dopo i dati di questi giorni, ma non possiamo non esprimere delusione. La Legge di Stabilità 2015 sapevamo che sarebbe stato terreno di lavoro per povertà, non autosufficienza e politiche sociale. Lo sarà, ora, anche per il Servizio Civile, per il 5 per mille e la fiscalità di vantaggio per il Terzo Settore - conclude il Portavoce Barbieri -. Raccogliamo in questa direzione con soddisfazione l'impegno assunto stamane dal Ministro Poletti, se veramente vogliamo dare gambe all'assunto "lo chiamano terzo settore ma in realtà è il primo".

Positivo anche il commento di Edoardo Patriarca, presidente del Centro Nazionale per il Volontariato e deputato del Pd, che auspica soprattutto un iter spedito per far in modo di attuare le normative a breve:

"Con la delega sul Terzo Settore abbiamo fatto un passo in avanti verso uno Stato più solidale, più efficiente. Ora la delega abbia un cammino spedito in Parlamento, le norme che vi sono contenute diventino presto realtà. La sussidiarietà non sarà più un'utopia con un netto risparmio per le amministrazioni statali, il volontariato avrà un miglior quadro di riferimento, migliaia di ragazzi avranno la possibilità di un servizio civile davvero universale – continua Patriarca – Facciamo presto nel varare questa rivoluzione".

Leggi anche il commento del presidente di CSVnet, Stefano Tabò: Presentato il DDL di riforma del Terzo Settore. Il commento di CSVnet

 

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