Sede: Livorno, Sala del Consiglio del Palazzo Granducale (Piazza del Municipio 4)
Organizzato da: Delegazione Cesvot di Livorno
Periodo: Sabato 29 novembre 2008, ore 9.30
In occasione della Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne la Delegazione Cesvot di Livorno, in collaborazione con la Provincia di Livorno e le associazioni Cesdi e Nosotras, organizza un convegno ed una mostra dedicati alle mutilazioni genitali femminili (mgf). L'iniziativa, presentata stamani in conferenza stampa presso la Provincia di Livorno, vuole essere il punto di partenza di un percorso di riflessione e coinvolgimento delle associazioni, degli enti locali, delle Asl e di tutti coloro che si trovano ad operare con i migranti per combattere il fenomeno delle mutilazioni genitali femminili che oggi riguarda anche il nostro territorio.
Da sempre le donne sono vittime di forme di violenza tradizionalmente tollerate. Le mutilazioni genitali sono una di queste pratiche, senza dubbio una delle più terribili. Oggi il consistente flusso migratorio di donne provenienti dai paesi in cui si praticano le mutilazioni genitali pone questo delicato argomento tra i temi che attraversano la nostra contemporaneità rendendo necessaria una riflessione sui concetti di cultura, identità, tradizione e rispetto dei diritti umani. Questioni dunque che vanno ben oltre l'ambito sanitario o giuridico-penale. Per sconfiggere queste forme di violenza è necessario elaborare strategie e sinergie che coinvolgano associazioni, istituzioni, comunità di stranieri e quanti, nel loro ambito di azione, siano in grado di contrastare queste pratiche e sostenere le vittime.
L'iniziativa prenderà il via sabato 29 novembre alle ore 9.30, a Livorno, presso la Sala del Consiglio del Palazzo Granducale (Piazza del Municipio 4), con il convegno “Mgf, conoscersi per collaborare” nel corso del quale rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni si confronteranno sul tema delle mutilazioni genitali femminili.
Dopo i saluti di Giorgio Kutufà presidente della Provincia di Livorno e di Giovanni Bruschi presidente della Delegazione Cesvot di Livorno, interverranno: Laila Abi Ahmed presidente dell'associazione Nosotras di Firenze, Samira Karoui presidente del Cesdi e consigliera della Delegazione Cesvot di Livorno, Khadidiatou Koita presidente dell'European Network Mgf di Bruxelles e Eugenie Kouchalou della Ong nigeriana Coniprat. A prappresentare le istituzioni e gli enti locali: Laura Bandini assessore alla Qualità sociale e alle Pari opportunità della Provincia di Livorno, Alessia Petraglia consigliera della Regione Toscana e relatrice della legge regionale contro la violenza di genere e Graziella Pierfederici presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Livorno. Il convegno si concluderà alle ore 13.30 con un buffet.
Sempre a Palazzo Granducale, dal 29 novembre al 6 dicembre sarà visibile la mostra “Corpo negato e diritti del corpo” in cui artisti nigeriani esporranno dipinti e sculture di grande impatto emotivo. Al centro delle opere lo sguardo delle vittime, dei parenti, degli spettatori. La mostra avrà il seguente orario: da lunedì a venerdì ore 9-13, martedì e giovedì ore 15.30-17.30.
La Delegazione Cesvot di Livorno invita inoltre cittadini ed istituzioni ad aderire alla campagna nazionale del “Fiocco Bianco” che l'associazione Artemisia promuove in Italia dal 2006. Sabato 29 novembre, durante il convegno, sarà distribuito a tutti i partecipanti un fiocco bianco per dare spazio e visibilità agli uomini che vogliono impegnarsi contro la violenza alle donne.
Per informazioni:
Emanuela Di Falco
Delegazione Cesvot di Livorno
Via degli Asili, 35
Tel: 0586 219632 - Fax: 0586 836859 - Email: del.livorno@cesvot.it