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Pubblicazioni dei CSV



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Documenti disponibili 12
dicembre/2009

Dove andare per

La guida per le persone senza dimora. Regione Marche 2009 Autore: Associazione Santissima Annunziata
Pubblicato da: CSV Marche


La guida, nata nell'ambito del progetto “Oltre l'esclusione”, è stata realizzata dall'associazione Ss. Annunziata onlus di Ancona con il contributo del Centro Servizi per il Volontariato delle Marche, Fondazione Cariverona e Regione Marche. 

La guida è stata pensata per agevolare alle persone senza dimora l'accesso ai servizi esistenti nella regione per mangiare, dormire, lavarsi, vestirsi ecc., ma potrà essere d'aiuto anche agli operatori e i volontari dei centri di accoglienza nel rapportarsi con gli utenti e anche per “fare rete” tra loro nell'affrontare e gestire il fenomeno della povertà estrema.

La guida, stampata in 30.000 copie ha una parte, (quella della tipologia dei servizi da ricercare) tradotta in 5 lingue diverse oltre all'italiano, e verrà distribuita ai senza dimora sul territorio regionale attraverso le strutture che sono state coinvolte nel progetto o che ne facciano richiesta.

dicembre/2009

Strategie di colaborazione tra profit e non profit



Produrre ricchezza e lavoro è la funzione base dell'impresa economica che ne garantisce l'esistenza e la sopravvivenza nel tempo. La responsabilità sociale rappresenta oggi un importante elemento per sostenere questa funzione base dell'impresa. Ciò significa gestire la propria attività generando profitto in modo responsabile nei confronti non solo dei partner economici, ma anche della collettività e dell'ambiente circostante.

Forum Solidarietà coerentemente con la propria natura istituzionale di Centro Servizi al Volontariato di Parma, ha realizzato un'indagine presso le imprese locali, al fine di ottenere una “mappatura” della situazione attuale nel territorio provinciale e orientare l'attività del Centro Servizi anche come punto di raccordo tra realtà imprenditoriale e terzo settore.

Si tratta di una ricerca di mercato sul tema della responsabilità sociale d'impresa che ha coinvolto 16 aziende radicate sul nostro territorio, fra grandi e piccole. Le imprese coinvolte sono: Barilla, Buongiorno, Consorzio del Prosciutto di Parma, Coop Nordest, Enìa, Errea, Greci, Ikea, Infomobility, L'isola D'oro, Mazzali, So.Ge.A.P., Salvatore Robuschi, S.P.I.P., Tep, Azienda in anonimo. I settori merceologici di cui si occupano sono diversi; vanno dall'alimentare ai trasporti, dai servizi, all'abbigliamento sportivo, dall'arredamento alla grande distribuzione.

La sfida della responsabilità sociale riguarda tutte le imprese a prescindere dalla loro dimensione. Le grandi imprese possono contare su una maggiore disponibilità di risorse umane e finanziarie e sugli strumenti della comunicazione e del marketing. Di contro, la piccola e media impresa può contare sul forte radicamento nel territorio, dove essa contribuisce storicamente a creare sviluppo, a stimolare l'occupazione e ad innalzare gli standard di vita.

La guida è disponibile presso Forum Solidarietà e scaricabile dal sito www.forumsolidarieta.it

Collocazione:www.forumsolidaireta.it

25/luglio/2009

Cosa hai detto?

La comunicazione sociale. Nuove definizioni, inedite relazioni Autore: CSV Bergamo
Pubblicato da: Vita non profit Magazine


Parole e immagini fanno la comunicazione. E quando si intrecciano, interrogano e ascoltano, rispondono e parlano, fanno la comunicazione sociale.

Tutto questo è raccolto nel quaderno che è stato realizzato dal Centro di Servizio per il Volontariato di Bergamo in collaborazione con UILDM.

Amministratori pubblici, maestri, professionisti, tecnici, volontari, soprattutto persone che credono nelle parole, nelle immagini, nelle relazioni. Che sono state documentate dal convegno "Cosa hai detto? La comunicazione sociale. Nuove definizioni, inedite relazioni" che si è svolto venerdì 7 novembre 2008 alla Comunità Missionaria Paradiso di Bergamo per iniziativa della sezione di Bergamo della Uildm - Unione italiana lotta alla distrofia muscolare Pubblicazione CSV Bergamo. Cos'hai detto? [Pdf - 8 MB]

giugno/2009

Volontariato, terzo settore e questione meridionale oggi

Pubblicato da: Csv Aurora Crotone


Il volume recentemente edito dal Csv di Crotone ed intitolato Volontariato, Terzo Settore e questione meridionale oggi contiene la raccolta ragionata di saggi e documenti scaturiti dall'omonimo ciclo di sette seminari, e relativi incontri preparatori, che il Csv “Aurora” ha tenuto nel periodo tra il 6 ottobre 2007 e il 21 gennaio 2008. L'idea che sta alla base del progetto di realizzazione dei seminari è nata nel corso dal dibattito sviluppatosi all'interno del terzo settore nazionale, prima e dopo la firma del Protocollo di intesa nell'ottobre del 2005 tra Associazione casse di risparmio italiane e le rappresentanze del volontariato e del terzo settore. Tale accordo portò sia alla costituzione della Fondazione per il Sud ed a un ulteriore sostegno economico ai Csv del Meridione, che di fatto non disponevano di risorse minimamente sufficienti, essendo il meccanismo di ripartizione dei fondi collegato alla sede legale delle Fondazioni ex-casse di risparmio localizzate per la grande maggioranza al nord. L'obiettivo dichiarato, del lavoro che qui presentiamo, è quello di individuare quale peso possa avere e cosa si debba intendere quando nel Protocollo di intesa del 2005 si parla di infrastrutturazione sociale, cosa ciò significhi nella crescita civile, democratica ed economica del Meridione. Per far ciò, si è anche ragionato sul mutato rapporto tra società civile e politica, tra cittadini e istituzioni, che ha portato ad un fossato sempre più ampio tra paese reale e paese legale. La discrasia tra comportamenti reali e norme stabilite dalla legge è più evidente in Meridione, ma si tratta di un problema nazionale di abbassamento del livello di legalità, per il distacco avvenuto tra cittadini e istituzioni formali; basti pensare alle norme previste da un qualsiasi bando pubblico, in se corrette, ma eluse da comportamenti reali clientelari su cui non solo c'è un consenso diffuso, ma che vengono ritenuti come gli unici effettivamente funzionanti. Qui, nel distacco tra cittadini e istituzioni, per come la nostra Costituzione stabilisce che siano, sta la radice del problema della legalità: particolarmente evidente in Meridione dove ordinamenti sociali e giuridici di fatto, appartenuti al passato, continuano a sopravvivere più che altrove. Ciò può avvenire se, diciamo così, volontariato e TS raccolgono il testimone che viene loro consegnato da quei movimenti e soggetti sociali che sono stati protagonisti di processi di emancipazione in Meridione: i contadini che combatterono, anche a rischio della vita, per il superamento del latifondo assenteista, per la terra, e, in particolare a Crotone, il movimento dei lavoratori che ha rappresentato per un lungo periodo un caso unico in Meridione, almeno fino agli anni novanta e che, seppure oggi messo a tacere dalla deindustrializzazione, ha lasciato una traccia importante di cultura politica. La presenza del volontariato e del TS in Calabria, la necessità di prendere coscienza del proprio possibile ruolo, la necessità di superare divisioni e particolarismi locali, un rapporto con le istituzioni nell'ambito di una pratica della cittadinanza attiva, sono le prospettive di lavoro che la pubblicazione propone. Il lavoro, poi, si avvale di utili fonti documentarie, contenute nell'appendice, con i dati statistici prodotti dalle principali agenzie pubbliche competenti in materia, Istat e Svimez. Questa raccolta di saggi ha quindi il pregio di aprire scenari oggi sottovalutati sul ruolo del volontariato e del terzo settore per l'emancipazione nel Sud; senza, però, avere la pretesa dell'esaustività, tanto che si indicano, al contempo, ulteriori possibili territori di indagine.
0/2009

Il Volontariato

Tra scelte politiche, impegno sociale e funzione di advocacy Autore: a cura di Enrico M. Tacchi
Pubblicato da: La Scuola Editrice


Secondo volume della collana ESSERE, CRESCERE VOLONTARI che l'Osservatorio Volontariato, nato da un accordo fra il CSV di Brescia e l'Università Cattolica del Sacro Cuore, ha avviato con La Scuola Editrice, questa ricerca esplora le nuove funzioni “politiche” assunte dal volontariato in Italia, nella redazione dei Piani di zona previsti dalla Legge quadro 328/2000 sui servizi sociali.
Queste funzioni sono dette di advocacy e consistono nella rappresentanza, assistenza e tutela dei soggetti sociali più deboli, esercitate in forma gratuita.
L'indagine, di carattere esplorativo, si basa su quattro Piani di zona, due in Lombardia e due nel Lazio.
Gli studi di caso sono stati condotti utilizzando interviste qualitative in profondità, tendenti a rilevare il punto di vista degli esperti e quello dei responsabili delle associazioni di volontariato.
Copertina Il Volontariato [Pdf - 485 KB]
2009

Segni di futuro.

Esperienze e riflessioni intorno alla promozione dell'impegno sociale dei giovani. Autore: Tarcisio Plebani
Pubblicato da: Edizioni FrancoAngeli


Da anni il Centro Servizi Bottega del Volontariato (attivo a Bergamo dal 1997) si è impegnato concretamente nella promozione e nella diffusione della cultura della solidarietà.
Un impegno costante che ha portato alla pubblicazione del libro edito da Franco Angeli Segni di futuro. Esperienze e riflessioni intorno alla promozione dell'impegno sociale dei giovani.
Il volume, a cura di Tarcisio Plebani, raccoglie il risultato di quattro anni di progettualità condotte dal CSV di Bergamo attorno ad alcune riflessioni che hanno guidato l'intero lavoro. Un cittadino che si “scopre volontario” infatti è una persona che ricostruisce e ripensa il suo approccio alla comunità e alla società, diventando protagonista e attore delle dinamiche solidaristiche e di servizio nei confronti degli altri cittadini. Il volontario vive in modo attivo e propositivo la propria comunità e la relazione con i propri concittadini, diventando motore di idee e dando visibilità a bisogni e desideri che la società esprime. Il volontario inoltre, con la sua azione, concorre a ripristinare il tessuto di relazioni che la società attuale vede sfilacciato, ponendosi come catalizzatore positivo, mettendo in evidenza le situazioni di fragilità e contribuendo a dare risposte concrete.
Note:

Per ricevere il volume: CSV Bergamo, via Palma il Vecchio 3 24122 Bergamo
Tel 035/234723 Fax. 035/234324 e-mail promozione@csvbg.org


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