Ogni proposta deve essere consegnata in originale e con 2 copie. Una versione elettronica (CD o chiave USB) dei formulari A,T e F (nel formato MS Word/EXCEL, non in PDF o TIF) devono essere allegati.
EUROPEAN COMMISSION
DG Environment / Civil protection prevention and preparedness unit (ENV.A.4)
CALL FOR PROPOSALS ‘PROJECTS ON PREVENTION AND PREPAREDNESS 2010’
BU-9 4/184
B - 1049 Brussels
Prevenzione
Obiettivi:
Obiettivo 1: sviluppare politiche di prevenzione dei disastri basate sulla conoscenza.
Obiettivo 2: collegare gli attori e le politiche rilevanti all’interno del ciclo della gestione dei disastri.
Obiettivo 3: migliorare l’effettività degli strumenti esistenti per la prevenzione dei disastri.
Tipi di progetti eleggibili:
progetti che intendano studiare, progettare, sviluppare, provare ed attuare nuovi approcci o attività per la prevenzione o valutare e migliorare quelli esistenti;
progetti che intendano studiare, disegnare, sviluppare, provare ed attuare nuovi approcci, tecniche e strumenti per collegare le misure di prevenzione alle necessità delle azioni di preparazione e risposta;
progetti che intendano sviluppare linee guida sui principi generali e sulla prevenzione minima relative ai rischi di impatto sulle situazioni umane, ambientali ed economiche;
progetto che intendano identificare buone pratiche e sviluppare linee guida.
Partnership: minimo 3 partner da 3 paesi diversi: 27 membri UE, membri EFTA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e Croazia. Ad ogni modo, esperti provenienti da paesi terzi possono essere invitati a eventi entro i progetti. I costi per il loro viaggio e soggiorno possono essere inclusi nella proposta di progetto e nel budget.
Durata massima dei progetti: 24 mesi
Massimo importo cofinanziabile: 500.000 €
Preparazione
Obiettivi:
Obiettivo 1: migliorare l’effettività della risposta d’emergenza rafforzando la preparazione e la consapevolezza di professionisti o volontari della protezione civile.
Obiettivo 2: sostenere e accompagnare gli sforzi dei paesi partecipanti per la protezione dei cittadini, dell’ambiente e della proprietà in caso di disastri naturali o causati dall’uomo.
Obiettivo 3: facilitare la cooperazione rafforzata tra i paesi partecipanti nella preparazione in protezione civile e inquinamento marittimo.
Tipi di progetti eleggibili:
progetti ed esercitazioni di piccola scala diretti a miglioramenti concreti complementari e innovazione. I progetti dovrebbero coinvolgere organizzazioni piccole nelle esercitazioni. I progetti devono essere transfrontalieri e, perciò, si devono focalizzare sulle infrastrutture critiche che attraversano i confini (tunnel, ponti, condutture, linee elettriche, etc) o considerate fonti di rischi (dighe, impianti nucleari o chimici, etc). Risultati concreti potrebbero includere progettazione, sviluppo e attuazione di attività innovative di protezione civile, includendo procedure, tecniche, strumenti, etc. Questi possono anche includere trasferimenti o adeguamenti di elementi esistenti uesti possono anche includere
provenienti da altri contesti geografici o tematici.
Partnership: minimo 2 partner da 2 paesi diversi: 27 membri UE, membri EFTA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e Croazia. Ad ogni modo, esperti provenienti da paesi terzi possono essere invitati a eventi entro i progetti. I costi per il loro viaggio e soggiorno possono essere inclusi nella proposta di progetto e nel budget.
Durata massima dei progetti: 24 mesi
Massimo importo cofinanziabile: 400.000 €
I progetti devono dimostrare di adattarsi ad una situazione già presente nei paesi partecipanti. Perciò, prima di presentare la proposta di progetto, i candidati devono notificare alla loro autorità competente nazionale di protezione civile la loro proposta, per far sì che vi sia congruità tra le attività finanziate dall’UE e le politiche nazionali di protezione civile. Con la loro proposta, i candidati devono includere i documenti che dimostrino la notifica all’autorità nazionale prima della presentazione della proposta alla Commissione.
Fattibilità delle attività
I candidati sono fortemente consigliati di presentare proposte coerenti con gli obiettivi che si vogliono raggiungere, i cui risultati, perciò, si possano raggiungere senza l’aiuto di un’assistenza finanziaria, legale o operativa esterna. Ad esempio, progetti che prevedono che tra i risultati si adatti la legislazione, ma che non prevedono di coinvolgere l’autorità legislativa competente, non saranno considerati fattibili secondo i criteri di ammissibilità.
Valore aggiunto europeo
I progetti devono dimostrare chiaramente di essere complementari agli sforzi già fatti negli stati membri in attività concernenti lo scopo del progetto. Inoltre, i candidati devono tenere presente i risultati di precedenti progetti e attività nazionali o europei, onde evitare di duplicare lavoro già compiuti o in svolgimento.
