Scelte rapide: Vai al testo ,Vai alla ricerca nel sito ,Vai al menu dei contenuti, Tasti di accesso.


InfoBandi

stampa questa scheda Stampa

Regionale | Regione Lombardia

Bando per la promozione di progetti a favore della famiglia e della conciliazione

Il bando è finalizzato alla realizzazione di progetti su tre specifiche linee d’intervento volte a sostenere la famiglia nell’arco del suo ciclo di vita a partire dalla promozione del ruolo generativo familiare, al sostegno del ruolo educativo genitoriale ed alla promozione della solidarietà tra famiglie mediante lo sviluppo ed il potenziamento delle reti associative familiari volte al sostegno delle famiglie fragili.
Legge/iniziativa:
Legge regionale 23/99 e legge regionale 1/08
Ente Erogatore:
Regione Lombardia
Riferimenti: Regione Lombardia
D. G. Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale
Piazza Città di Lombardia 1 - 20124
Milano (MI)
Scadenza:
19-10-2011
Soggetti presentatori:
ODV, Assoc. di Promozione Sociale, Terzo settore, Altro
Presentazione:

Soggetti che possono presentare la domanda 
• associazioni di solidarietà familiare iscritte nel registro regionale ex l.r. n.1/08;
• organizzazioni di volontariato iscritte nelle sezioni regionali o provinciali del registro ex l.r.
• n.1/08;
• associazioni senza scopo di lucro e associazioni di promozione sociale iscritte nei registri
• regionali e provinciali dell’associazionismo ex l.r. 1/08;
• cooperative sociali iscritte nella sezione A dell’albo regionale ex l.r. n.1/08;
• enti privati con personalità giuridica riconosciuta, iscritti al registro regionale delle Persone
• Giuridiche Private ex Regolamento Regionale n.2/01;
• enti ecclesiastici con personalità giuridica ex Lege n.222/85;
• associazioni femminili iscritte all’albo regionale delle associazioni, movimenti e
• organizzazioni delle donne ex l.r. n.16/92;
• Centri di Aiuto alla Vita (CAV) iscritti all'elenco regionale di cui alla DGR 84/10.

La domanda di accesso al contributo dovrà essere presentata esclusivamente per mezzo del sistema informativo regionale accessibile dall’indirizzo https://gefo.servizirl.it/

In particolare si precisa che:
• ogni soggetto può richiedere contributo per un solo progetto su tutto il territorio regionale;
• il progetto deve essere presentato nel territorio dell’ASL dove insiste la sede operativa dell’ente richiedente il contributo;
• il progetto può essere inoltre presentato per uno solo tra i tre ambiti d’intervento qui proposti tenendo conto del seguente distinguo:
           - i soggetti di cui al punto 2, tranne CAV e soggetti gestori di consultori familiari accreditati, possono presentare il proprio progetto nell’ambito d’intervento relativo al sostegno ai compiti educativi della famiglia (ambito 1) o nell’ambito d’intervento relativo alle attivazioni delle reti di mutuo aiuto (ambito 2). 
           - relativamente all’ambito 1 è possibile presentare il progetto solo scegliendo tra una delle due azioni possibili;
• i CAV ed i soggetti che gestiscono consultori familiari accreditati possono presentare il proprio progetto solo nell’ambito relativo alla tutela della maternità (ambito 3).

Oggetto:
Gli ambiti d’intervento sui quali è possibile presentare un progetto riguardano:
• realizzazione di piani personalizzati di sostegno alla famiglia nell’assolvimento dei compiti educativi e di cura dei minori (ambito 1);
• attivazione di reti di mutuo aiuto volte a sostenere la famiglia in situazione di difficoltà legata all’accudimento e cura di propri membri fragili o alla presenza di situazioni di conflittualità familiare o ancora alla necessità di conciliare gli impegni professionali e lavorativi con quelli familiari (ambito 2);
• realizzazione di piani di intervento personalizzati rivolti alle donne in difficoltà economica e sociale, dalla gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del bambino (ambito 3).
Importo massimo finanziabile:
Euro 50.000
Cofinanziamento:
Il contributo regionale può essere concesso fino ad un massimo del 70% del costo complessivo tenendo presente che il contributo massimo per progetto non potrà superare € 50.000.
Nel caso in cui il soggetto proponente richieda un contributo inferiore al 70% del costo complessivo del progetto, sarà erogato l’importo richiesto, sempre nel limite massimo previsto di € 50.000.
Criteri inamissibilità:
Vedi punto 7 del Bando
Criteri di valutazione:
Vedi punto 10 del Bando
Note:

Nel caso di presentazione di progetti nell’ambito 1 e 3 è obbligatorio presentare all’atto della domanda anche il parere del Comune/Comuni/Ambito territoriale di residenza delle famiglie con cui si realizzano i progetti di aiuto.
Il progetto può essere presentato in partnership con altri soggetti pubblici e/o privati non profit, che si assumono ruoli, compiti ed impegni precisi di realizzazione del progetto stesso, compartecipando ai costi di realizzazione attraverso messa a disposizione di personale/ attrezzature e/o di risorse economiche. La partnership deve essere suggellata da specifiche intese.

Qualora un soggetto, di cui al punto 2 del presente bando, intendesse presentare domanda come capofila di progetto, non può aderire ad altri progetti come partner.  I soggetti che optano per essere partner possono invece aderire a più progetti.
A supporto del progetto può inoltre essere costituita una rete di collaborazione di soggetti pubblici o privati non profit che aderiscono al progetto attraverso lettere di intesa o accordi senza assumere oneri di compartecipazione al costo dello stesso.

I progetti devono avere la durata di 12 mesi a partire dalla data di sottoscrizione della convenzione.

Documenti allegati:
Documenti allegati:
Documenti allegati:
Documenti allegati:

CSVnet - Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato
Sede: Via Cavour, 191 - 00184 Roma tel. 06 45 50 49 89 fax 06 45 50 49 90 e-mail: segreteria@csvnet.it

ACCESSIBILITA'   - Sito realizzato da ISIWAY srl