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Nazionale |

Bando 266 anno 2011 - Bando per la presentazione di progetti sperimentali e innovativi di volontariato

L’art.12, comma 1, lettera d), della legge n.266 dell’11 agosto 1991 prevede, tra i compiti dell’Osservatorio Nazionale per il Volontariato, l’approvazione di progetti sperimentali elaborati e proposti, anche in collaborazione con Enti Pubblici territoriali, da Organizzazioni di Volontariato e destinati a fronteggiare emergenze sociali ed a favorire l’applicazione di metodologie di intervento particolarmente avanzate.
Legge/iniziativa:
legge n.266, 11 agosto 1991.
Ente Erogatore:
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Riferimenti: Segreteria tecnica Osservatorio Nazionale per il Volontariato
Tel. 06 4683-4091-4046-5650 Cell. 3397471525
progettilegge266_1991@lavoro.gov.it  
Scadenza:
04-10-2011
Soggetti presentatori:
ODV
Presentazione:

Possono presentare domanda di contributo le Organizzazioni di Volontariato in possesso dei requsiti di cui alla SEZIONE B) del presente Bando.

I progetti possono essere presentati da singole organizzazioni di volontariato o più organizzazioni di volontariato congiuntamente, in questo secondo caso va indicata l’organizzazione capofila. In caso di collaborazioni con enti pubblici o con altri soggetti, rimane in capo all’organizzazione proponente la responsabilità del progetto.

Questa edizione della Direttiva vede un'importante novità: si tratta della nuova piattaforma telematica (www.direttiva266.it) realizzata da CSVnet per il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che consentirà alle OdV di compilare on line il formulario, inviarlo per via telematica e gestire la rendicontazione dei progetti che verranno finanziati. Inoltre il sistema informatico permetterà alle OdV di visualizzare da subito eventuali errori ed omissioni, ed evitare la maggior parte dei motivi di inammissibilità dei progetti.
Per chi non fosse interessato alla modalità on line, resta invariata la possibilità di compilare ed inviare il formulario in formato cartaceo.

Per maggiori informazioni sulle modalità di presentazione si legga la SEZIONE C) del presente Bando.

Oggetto:

Per l’anno 2011 i progetti dovranno riguardare i seguenti ambiti d’azione:

·Identificazione e prevenzione del disagio sociale;

·Tutela e promozione dell’infanzia,dei giovani e dell’adolescenza volta anche a sostenere la maternità;

·Individuazione, conoscenza e accompagnamento di soggetti a rischio di esclusione sociale come ad esempio le persone senza dimora, i migranti e le persone con disabilità, tratta degli esseri umani, in particolare delle donne e altre tipologie rientranti nell’esclusione sociale;

·Individuazione e accompagnamento al fine di rafforzare e diffondere la visibilità e la conoscenza delle azioni e delle attività rivolte al contrasto delle povertà, con particolare riferimento alle seguenti aree tematiche: povertà alimentare, povertà derivante dalla mancanza di reddito e quindi da lavoro, ecc;

·Promozione di modelli riguardanti la partecipazione ed integrazione sociale in particolare delle persone con disabilità, delle persone senza dimora, degli anziani e dei migranti;

·Individuazione e promozione di azioni e modalità rivolte alla prevenzione del disagio minorile e giovanile;

·Promozione e sviluppo della consapevolezza dell’identità nazionale ed europea, delle iniziative, dei dibattiti e delle riflessioni in materia di cittadinanza attiva europea e democrazia dei valori condivisi, storia e cultura comuni, grazie alla cooperazione all'interno delle organizzazioni di volontariato, di Terzo settore e delle altre organizzazioni della società civile;

·Promozione di forme di volontariato che prevedano il coinvolgimento dei giovani, sviluppando in tal modo esperienze educative e formative, di partecipazione sociale e di integrazione giovanile, di promozione della cittadinanza attiva e partecipata tra gli stessi giovani.

Importo massimo finanziabile:
Euro 40.000
Cofinanziamento:

Il costo complessivo del progetto comprende la quota di contributo ministeriale (90%) e la quota a carico dell’organizzazione proponente (10%).

Il costo complessivo del progetto non comprende l’eventuale co-finanziamento pubblico e/o privato.

Per maggiori informazioni a riguardo si veda la SEZIONE D) del presente Bando.

Altri vincoli economici:

L’organizzazione proponente deve concorrere in misura pari al 10% del costo complessivo del progetto, specificando dettagliatamente le fonti da cui derivano le risorse stesse. Tale specifico obbligo deve essere precisato nella domanda di contributo e quindi riprodotto nel piano economico, a conferma della concreta capacità dell’organizzazione di sostenere l’impegno economico connesso alla realizzazione del progetto proposto.

Per maggiori informazioni sui costi ammissibili, si veda la SEZIONE D) del presente Bando.

Per informazioni sugli adempimenti gestionali riguardanti i progetti ammessi a contributo e le modalità di erogazione dello stesso, si legga la SEZIONE G), punto 1 e punto 2.

Criteri di ammissibilità:

Possono presentare domanda di contributo le Organizzazioni di Volontariato legalmente costituite da almeno due anni alla data di pubblicazione della presente direttiva nella Gazzetta Ufficiale della repubblica Italiana e (a pena di decadenza) per tutta la durata di attuazione del progetto finanziato e regolarmente iscritte nei registri regionali del volontariato, di cui all’art. 6 della legge 11 agosto, n. 266 e alle leggi e delibere regionali e provinciali attuative della predetta legge quadro.

Per maggiori informazioni a rigurado si legga la SEZIONE B) del presente Bando.

Criteri inamissibilità:
Si veda la SEZIONE E) del presente Bando.
Criteri di valutazione:
Si veda la SEZIONE F) del presente Bando.
Note:

La Divisone III della Direzione Generale per il Volontariato effettuerà attività di controllo e monitoraggio, secondo la normativa nazionale di riferimento, nei confronti delle organizzazioni i cui progetti saranno finanziati, come previsto dalla SEZIONE I) del presente Bando.

Le Organizzazioni di Volontariato in possesso dei requisiti indicati dal presente Bando alla SEZIONE B) per:

1. La presentazione dei progetti

2. La predisposizione degli atti formali necessari all’avvio del progetto

3. L’assistenza tecnica nel corso della esecuzione dei progetti ammessi a contributo

4. La predisposizione delle relazioni intermedie, finali e delle rendicontazioni dei progetti

Potranno usufruire della consulenza gratuita dei Centri di Servizio per il Volontariato.

CSVnet - Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato
Sede: Via Cavour, 191 - 00184 Roma tel. 06 45 50 49 89 fax 06 45 50 49 90 e-mail: segreteria@csvnet.it

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