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Europeo |

Progetti multilaterali GRUNDTVIG – Programma di apprendimento permanente

I Progetti multilaterali Grundtvig sono condotti nell’ambito di partenariati tra istituzioni/organizzazioni di diversi paesi che collaborano e mettono in comune le proprie conoscenze ed esperienze allo scopo di ottenere risultati/prodotti innovativi con un indiscutibile valore europeo. In molti casi ciò prevede lo sviluppo di esperienze pilota in aree strategiche e la creazione di prodotti didattici di alta qualità. I Progetti si propongono inoltre di rafforzare la dimensione europea nel campo dell’educazione degli adulti.
Legge/iniziativa:
Invito a presentare proposte 2012 — EAC/27/11
Ente Erogatore:
Agenzia Esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA)
Riferimenti:

Agenzia Esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA)
HELPDESK: EACEA-LLPGRUNDTVIG@ec.europa.eu
http://eacea.ec.europa.eu/llp/index_en.php

Scadenza:
02-02-2012
Soggetti presentatori:
ODV, Assoc. di Promozione Sociale, Terzo settore, ONG, Enti Pubblici, Altro
Presentazione:

È necessario compilare il modulo (E-Form) scaricabile dal seguente sito del bando 2011 e inviare la proposta di progetto online, come indicato.

Sarà necessario anche inviare
- un’e-mail con la proposta di progetto e tutti i documenti allegati a questo indirizzo e-mail: eacea-llp@ec.europa.eu 
- l’originale (segnato come “ORIGINAL”) più 3 copie (segnate come “COPY”) a:
LLP Call 2012– Multilateral Projects GRUNTDVIG
Education Audiovisual & Culture Executive Agency Avenue du Bourget 1 BOUR- Lifelong Learning Programme Collection Point BE-1140 Brussels

Si consiglia di non inviare la propria proposta le ultime ore prima della scadenza, in quanto il sistema si potrebbe bloccare a causa del numero elevato di proposte che altri utenti stanno inviando. 

Oggetto:

Nell’ambito delle priorità annunciate nell’invito generale a presentare proposte, potranno essere sostenute le seguenti attività:
Attività tese a migliorare i contenuti e le tecniche di insegnamento per gli adulti, ad esempio:
• produzione, collaudo, valutazione comparativa e diffusione di piani di studio, metodi e moduli innovativi diretti ai discenti adulti;
• sviluppo di corsi di formazione Grundtvig per incrementare la disponibilità e la qualità dei corsi di formazione europei a disposizione di docenti, personale amministrativo e altro personale operante nel campo dell’educazione degli adulti; i progetti di questo tipo saranno considerati prioritari (vedi * sotto);
• iniziative innovative per la formazione iniziale o successiva dei docenti nel settore;

Attività tese a migliorare l' educazione degli adulti a livello sistemico/politico, ad esempio:
• analisi comparative delle iniziative politiche nel campo dell’ educazione degli adulti;
• sviluppo di indicatori qualitativi e statistici, strumenti e database di buone pratiche nel campo dell’educazione formale, non formale o informale per discenti adulti;
• sviluppo/diffusione di modelli di finanziamento innovativi per l’ educazione degli adulti;
• organizzazione di attività di sensibilizzazione per promuovere l’apprendimento permanente (ad esempio, campagne informative);

Attività tese a migliorare l’accessibilità delle opportunità di apprendimento per gli adulti, ad esempio:
• strategie di sviluppo/diffusione per stimolare la domanda di apprendimento fra adulti riluttanti a intraprendere attività di apprendimento permanente;
• sviluppo della dimensione di apprendimento permanente degli enti educativi del settore formale, ad esempio istituti di istruzione superiore e scuole secondari;
• applicazione pratica e collaudo di metodi per la valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite tramite l’apprendimento informale e non formale;
• promozione dello sviluppo di centri di apprendimento multifunzionali e di reti regionali di fornitori di servizi di istruzione;
• promozione di strumenti e metodi innovativi di consulenza e di orientamento;
• promozione dell’interazione fra l'educazione degli adulti formale e non formale e l'apprendimento sul posto di lavoro;

Attività tese a migliorare la gestione dell’educazione degli adulti, ad esempio:
• misure rivolte al personale non docente degli istituti di educazione per adulti;
• misure per lo sviluppo della dimensione didattica delle organizzazioni non finalizzate principalmente all’educazione degli adulti (ad esempio, le organizzazioni culturali);
• misure rivolte ad altri enti con un ruolo importante in questo senso, quali organizzazioni sociali e dei lavoratori, sindacati ecc.
• analisi comparativa di modelli e approcci amministrativi.

Chi può beneficiarne
Qualsiasi organizzazione nel campo dell’apprendimento degli adulti, sia essa formale, non formale o informale, tra cui:
• i fornitori di educazione degli adulti appartenenti al sistema formale o non formale (ad esempio scuole primarie e secondarie che impartiscano corsi per adulti, università popolari, scuole comunitarie);
• altri fornitori di educazione degli adulti, quali fondazioni e associazioni non profit, sindacati e organizzazioni datoriali, biblioteche e musei, ospedali, carceri e centri di detenzione giovanile, associazioni sportive, organizzazioni di vicinato;
• istituti di istruzione superiore che svolgono ricerca e/o attività di sviluppo dei programmi di studio per adulti o che offrano opportunità educative per discenti adulti;
• personale operante nel campo dell’educazione degli adulti delle organizzazioni;
• enti nazionali, regionali e locali;
• organizzazioni europee di competenza generale che operano anche nel campo dell’ educazione degli adulti;
• organizzazioni professionali e aziende del settore privato le cui attività non siano limitate alla formazione professionale;
• altri “attori” che offrano opportunità di apprendimento degli adulti o che rispondano alle richieste di apprendimento individuale;
• possono partecipare altri organismi, purché in grado di offrire un know-how complementare, quali case editrici, media, istituti di ricerca ecc. Sono particolarmente incoraggiati i consorzi "misti" tra diversi tipi di organizzazione, quando essi siano funzionali al raggiungimento degli obiettivi del progetto in questione.

Durata minima: 1 anno
Durata massima: 3 anni
Note sulla durata: Solo in casi eccezionali, per i progetti multilaterali e le reti, nonché le misure di
accompagnamento, è possibile ottenere una proroga del progetto, di massimo di 6 mesi, su
richiesta. Il finanziamento totale non subirà variazioni.

Numero minimo di paesi: 3 paesi partecipanti all’LLP
Numero minimo di partner: 3

I candidati devono essere stabiliti in uno dei seguenti paesi: i 27 Stati membri dell'Unione europea, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Turchia e Croazia.

Importo massimo finanziabile:
Euro 300.000
Cofinanziamento:
75%

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