Stampa
Regionale | Lombardia
Progettare la Parità in Lombardia
Regione Lombardia, nell’ottica della sussidiarietà, intende valorizzare e riconoscere il ruolo dei soggetti pubblici e privati, delle associazioni e degli organismi di parità, presenti e attivi sul territorio regionale, per la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne.
Legge/iniziativa:
d.g.r n. 1651 del 4/05/2011 - D.d.u.o. 16/05/2011
Ente Erogatore:
Regione Lombardia
Riferimenti:
Regione Lombardia
Presidenza - U.O. Relazioni Esterne
Piazza Città di Lombardia, 1
20124 Milano
Per richieste di chiarimento telefonare ai numeri 02/6765.5207 - 4886 - 3250
o inviare un messaggio di posta elettronica a politiche_femminili@regione.lombardia.it
Soggetti presentatori:
Enti Pubblici, Altro
Presentazione:
Possono presentare domanda:
- enti locali che hanno aderito alla Rete regionale dei Centri Risorse Locali di parità;
- soggetti senza scopo di lucro iscritti per l’anno 2010 all’Albo regionale delle Associazioni e movimenti per le pari opportunità (ex l.r. 29 aprile 2011, n. 8).
I proponenti beneficiari di contributo nell’ambito dell’iniziativa regionale “Piccoli progetti per grandi idee - anno 2010” possono presentare domanda solo se il progetto, alla data di presentazione della domanda sul bando 2011, risulta essere concluso.
La domanda deve essere CONSEGNATA, entro la data di scadenza, al Protocollo della Giunta Regionale o presso gli sportelli delle Sedi territoriali.
Sulla busta deve essere riportata la dicitura “Progettare la parità in Lombardia - 2011”.
Oggetto:
1. Attivazione e sviluppo di servizi alle donne (es: centri risorse, centri donna, centri antiviolenza, sportelli informativi, numeri verdi ecc.).
2. Iniziative di divulgazione (convegni, seminari tematici, prodotti di diffusione e promozione ecc.).
3. Percorsi di formazione.
Importo massimo finanziabile:
Euro 10.000
Cofinanziamento:
Il contributo non potrà superare il 50% dei costi complessivi.
Altri vincoli economici:
Sono ammesse le seguenti spese:
• spese per servizi e prestazioni professionali (coordinamento, tutoraggio, docenza/esperti, consulenza specialistica, prodotti di informazione e comunicazione, progettazione, acquisizione o elaborazione di documenti e prodotti anche multimediali, ecc.);
Nella quota di cofinanziamento rientrano:
• spese per il funzionamento e la gestione dei progetti (utenze varie, affitto locali, spese postali, materiali di consumo ecc.): max il 25%.
• spese per il personale (a tempo indeterminato e alle dipendenze del capofila o dei partner): max 25%.
Alla determinazione del costo effettivo del progetto concorreranno le spese sostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Criteri di valutazione:
Vedi punto 10 del Bando.
Note:
I soggetti beneficiari del contributo regionale dovranno inviare l’atto di accettazione del contributo entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione al contributo.