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Europeo | Locale, provinciale, regionale, nazionale, europeo

Gioventù in Azione

La Commissione europea, il Parlamento europeo e gli Stati membri dell'Unione europea hanno istituito congiuntamente il programma Gioventù in azione, che applica il quadro normativo a sostegno delle attività educative non formali per i giovani. Il programma è operativo dal 2007 fino alla fine del 2013.
Il programma Gioventù in azione contribuisce in modo significativo all'acquisizione di competenze e rappresenta dunque uno strumento chiave per offrire ai giovani opportunità di apprendimento non formale ed informale con una dimensione europea.
Il programma Gioventù in Azione cofinanzia progetti che partono dal locale fino ad arrivare a livello europeo e che abbiano una chiara valenza europea e i cui obiettivi rientrino tra quelli prioritari dell’Unione europea.
Legge/iniziativa:
Decisione No 1719/2006 /EC del Parlamento europeo e del Consiglio europeo del 15 novembre 2006 che stabilisce il programma Gioventù in Azione per il periodo 2007 – 2013
Ente Erogatore:
Agenzia Nazionale per i Giovani, organismo decentrato della Commissione europea - DG Istruzione e Cultura (DG EAC)
Riferimenti: Via Fornovo, n° 8 - Pal. A
00192 Roma
http://www.gioventuinazione.it/
http://ec.europa.eu/youth/index_en.htm
Pagine web del bando:
Scadenza:
01-04-2008
Soggetti presentatori:
ODV, Assoc. di Promozione Sociale, Terzo settore, ONG, Enti Pubblici
Presentazione:

Tale bando ha, principalmente, alcune scadenze annuali prefissate (vedi pag. 109 della Guida).
Tuttavia, saltuariamente, escono bandi che riguardano solo le azioni specificate nei bandi in questione. Per tali bandi si consiglia di rimanere aggiornati con il presente database o di consultare in maniera costante il sito http://ec.europa.eu/dgs/education_culture/calls/grants_en.html
I promotori del progetto ed i giovani interessati all'elaborazione di un progetto devono compilare i relativi moduli di domanda (scaricabili dal sito http://www.gioventuinazione.it/formulari.htm ) e attenersi alle procedure di presentazione delle domande illustrate più dettagliatamente nell'ambito di ciascuna azione.

I progetti dovranno essere inviati in duplice copia e in formato elettronico (obbligatorio) al seguente indirizzo:

Agenzia Nazionale per i Giovani
Via Fornovo, n° 8 - Pal. A
00192 Roma

Specificare sulla busta l’Azione alla quale si riferisce il progetto.

Oggetto:

Obiettivi

Gli obiettivi generali definiti nella base giuridica del programma Gioventù in azione sono i seguenti:
promuovere la cittadinanza attiva dei giovani, in generale, e la loro cittadinanza europea in particolare;
sviluppare la solidarietà e promuovere la tolleranza tra i giovani, in particolare per rafforzare la coesione sociale dell'Unione europea;
rafforzare la comprensione reciproca tra i giovani di diversi paesi;
contribuire allo sviluppo della qualità dei sistemi di sostegno alle attività dei giovani ed allo sviluppo della capacità delle organizzazioni della società civile nel settore della gioventù;
promuovere la cooperazione europea in materia di gioventù.
Tali obiettivi generali verranno attuati a livello di progetto, tenendo presenti le seguenti priorità permanenti.
1) Una cittadinanza europea
Sensibilizzare i giovani riguardo alla loro cittadinanza europea è una nuova priorità del programma Gioventù in azione. L'obiettivo è di incoraggiare i giovani a riflettere su argomenti di dimensione europea, tra cui quello della cittadinanza europea, nonché di coinvolgerli nel dibattito sulla costruzione e sul futuro dell'Unione europea.
Su questa base, i progetti dovrebbero avere una forte dimensione europea e stimolare la riflessione sulla società europea emergente e sui suoi valori.
2) Partecipazione dei giovani
Una delle priorità principali del programma Gioventù in azione è la partecipazione dei giovani alla vita democratica. L'obiettivo globale nel campo della partecipazione è incoraggiare i giovani ad essere cittadini attivi.
3) Varietà culturale
Il rispetto per la varietà culturale, insieme alla lotta contro il razzismo e la xenofobia, è una delle priorità del programma Gioventù in azione. Favorendo le attività comuni di giovani con bagagli culturali, etnici e religiosi diversi, il programma mira infatti a sviluppare l'apprendimento interculturale dei giovani.
Ai fini dello sviluppo e dell'attuazione di progetti ciò significa che i giovani che partecipano ad un progetto dovrebbero essere consci della sua dimensione interculturale. Al fine di permettere ai partecipanti al progetto di contribuirvi su basi paritarie si dovrebbero adottare metodi di lavoro interculturali.
4) Inserimento di giovani svantaggiati
Una priorità importante per la Commissione europea è offrire ai giovani con minori opportunità l’accesso al programma Gioventù in azione.
I gruppi e le organizzazioni giovanili dovrebbero adottare le misure del caso per scongiurare l'esclusione di determinati gruppi-obiettivo. Il programma Gioventù in azione è un programma rivolto a tutti, e uno sforzo particolare deve essere profuso per consentire l’inclusione dei giovani con necessità speciali.


Destinatari

I singoli non possono mai ricevere direttamente il finanziamento per un progetto, ma devono rientrare nelle seguenti forme associate:

ODV
Associazioni di Promozione Sociale
Terzo settore
Enti pubblici
Gruppi informali

Il programma Gioventù in azione si rivolge ai giovani di età compresa tra 13 e 30 anni legalmente residenti in uno dei paesi partecipanti al programma o, a seconda della natura dell’azione, in uno dei paesi partner, nonché ad altri soggetti del settore
giovanile e dell'istruzione non formale.
Il principale gruppo-obiettivo del programma sono i giovani di età compresa tra i 15 e i 28 anni.
Il programma è aperto a tutti i giovani indipendentemente dal loro livello d'istruzione e bagaglio socioculturale.

Limiti di età per i partecipanti
I limiti d'età variano a seconda delle azioni e sono precisati nelle diverse schede.
Limite di età massimo: Alla scadenza dei termini per la candidatura i partecipanti non devono superare l'età massima indicata. Ad esempio, se il limite di età massimo è 25 anni, i partecipanti non devono avere compiuto il ventiseiesimo anno di età entro la scadenza dei termini per la candidatura.
Limite di età minimo: Alla scadenza dei termini per la candidatura i partecipanti devono avere raggiunto l'età minima. Ad esempio, se il limite di età minimo è 13 anni, i partecipanti devono avere compiuto il tredicesimo anno di età entro la scadenza dei termini per la candidatura.

Tipologia di azione

Per raggiungere i propri obiettivi, il programma Gioventù in azione prevede cinque azioni operative, le quali si dividono in diverse sub-azioni. A pagg. 11 e 12 della Guida trovate l'elenco.

Importo massimo finanziabile:
Euro 0
Cofinanziamento:

Soltanto per le seguenti azioni sono identificati degli importi massimi:
Azione 1.2: 10.000 € con il 100% del finanziamento
Azione 1.3: 25.000 € con il 60% del finanziamento

La sovvenzione non deve finanziare la totalità dei costi del progetto. I promotori devono dimostrare il loro impegno nel reperire fonti di finanziamento supplementari alla sovvenzione comunitaria.

Criteri inamissibilità:
I gruppi informali non possono essere i soggetti presentatori nell’Azione 3.1 – Cooperazione con i paesi limitrofi ai paesi partecipanti al programma. Viene evidenziato questo dettaglio, in quanto in tale azione sono compresi gli Scambi di Giovani e, quando questi vengono attuati con i paesi del programma, anche i gruppi informali possono presentare direttamente la candidatura per il progetto.
Note:

Istruzioni per l’uso
- leggere attentamente la tipologia dei candidati e la loro età per ogni singola Azione
- è molto importante che siano chiari: obiettivi generali e specifici, attività per attuare il progetto, obiettivi di apprendimento , ma soprattutto la “dimensione europea” del progetto. Infatti, ad esempio, non è sufficiente che i ragazzi provenienti da diversi paesi si incontrino per avere uno scambio interculturale. È necessario che siano previste delle attività che stimolino tale scambio ad un livello più profondo e personale. Uno scambio interculturale si può avere anche in vacanza. Tramite gli strumenti di educazione non formale, invece, si deve cercare di portare ad una conoscenza reciproca che arrivi a toccare le parti più nascoste delle diverse culture
- se risulta difficile focalizzare i diversi step da percorrere, si può iniziare dal compilare i formulari di candidatura: tali formulari, infatti, sono strutturati in modo tale da porre le domande essenziali e, rispondendo a queste, ci si può chiarire la propria idea progettuale nel suo complesso
- ogni partner deve firmare un “partnership agreement”: l’Agenzia Nazionale per i Giovani accetta che nella candidatura tali documenti siano nel formato fax. È, però, necessario farseli spedire in originale, nel caso vengano richiesti. In altri stati, invece, è necessario che la candidatura abbia gli originali. Ciò significa che tale accordo firmato e timbrato debba essere spedito via posta molti giorni prima della scadenza del bando. Poiché ogni paese ha regole talvolta molto diverse, è buona prassi informarsi in anticipo su tutti i dettagli, pena la bocciatura del progetto e problemi di rendicontazione

Partnership possibili
Per trovare partner, si può utilizzare la “ricerca partner” che mette a disposizione l’Agenzia Nazionale per i Giovani, inviare la ricerca partner alla Rete Eurodesk oppure partecipare ai “Contact Seminar” o ad altri corsi di formazione che si possono trovare sul sito http://www.salto-youth.net/find-a-training/

CSVnet - Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato
Sede: Via Cavour, 191 - 00184 Roma tel. 06 45 50 49 89 fax 06 45 50 49 90 e-mail: segreteria@csvnet.it

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