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Possono presentare domanda le associazioni che alla data del 31 maggio 2010 risultino iscritte da almeno sei mesi alle sezioni A, B, C, D, E ed F dei Registri regionale e provinciali dell’Associazionismo, in regola con il mantenimento dei requisiti di iscrizione per l’anno 2008. Ciascun soggetto avente diritto può presentare una sola domanda di contributo.
NOVITA’: le articolazioni territoriali di una medesima associazione, purché iscritte alle sezioni provinciali del Registro, possono scegliere se partecipare al bando in forma singola o sotto forma di ORGANIZZAZIONE IN RETE.
ORGANIZZAZIONE IN RETE: è composta da un minimo di TRE associazioni (articolazioni autonome di una medesima associazione, iscritte allo stesso Registro provinciale da almeno sei mesi) che individuano al proprio interno una associazione capofila del progetto, titolata a presentare la domanda di contributo.
Le associazioni che presentano domanda sotto forma di ORGANIZZAZIONE IN RETE non possono presentare altri progetti in forma singola. Le articolazioni regionali, provinciali e locali della medesima associazione che non si presentano sotto forma di ORGANIZZAZIONE IN RETE possono partecipare anche contestualmente al bando, purché presentando progetti sostanzialmente diversi.
Presentano domanda di contributo alla REGIONE LOMBARDIA i soggetti iscritti al Registro regionale dell’Associazionismo. Presentano domanda di contributo alla rispettiva PROVINCIA di iscrizione, i soggetti iscritti ad un Registro provinciale, sia che facciano domanda in forma singola che in forma di ORGANIZZAZIONI IN RETE.
I progetti dovranno perseguire finalità di solidarietà sociale nei seguenti ambiti:
• Sociale, civile, ricerca etica e spirituale: area Tutela e promozione del valore della vita umana; Promozione e tutela della maternità e paternità responsabile e della famiglia; Tutela e promozione dei diritti dei minori; Tutela della salute psico-fisica e della sicurezza; Promozione principio di autodeterminazione; Tutela dei diritti umani e civili; Attività e valorizzazione cultura e ruolo delle donne nella società e nel lavoro; Ricerca etica e spirituale.
• Culturale: area Promozione sviluppo cultura, ricerca, formazione, educazione anche multietnica; Promozione della tradizione della cultura popolare lombarda; attività musicali; Promozione della cultura, informazione e orientamento al lavoro inteso come fondamentale esperienza individuale e collettiva.
• Ambientale: Tutela e valorizzazione dell’ambiente; Tutela e valorizzazione del patrimonio storico, culturale, religioso e artistico;
• Relazioni internazionali: Promozione della cooperazione internazionale; Promozione del rapporto con i lombardi residenti all’estero; Promozione delle culture etniche e nazionali degli emigrati e degli immigrati;
• Sport, tempo libero e innovazione tecnologica: Attività sportive e ricreative; Tutela, promozione e valorizzazione del turismo sociale e locale; Attività svolte al sostegno e all’animazione del mondo giovanile e/o della terza età; Promozione di una coscienza critica sui sistemi informativi e della comunicazione.
Le azioni e attività progettuali possono svolgersi attraverso le seguenti modalità di intervento:
• Promozione, potenziamento e sviluppo delle risorse umane e/o strumentali dell’associazione
• Promozione, potenziamento e sviluppo dei servizi offerti associazione
• Implementazione e potenziamento delle collaborazioni di partenariato con soggetti eterogenei del settore no-profit, pubblico e privato.
Vedi punto 7 del Bando.
Le attività oggetto di contributo possono avere una durata massima di 12 mesi.
Per informazioni di carattere generale:
• consultare il sito internet www.famiglia.regione.lombardia.it
• rivolgersi direttamente agli sportelli di SpazioRegione
Per informazioni tecniche specifiche:
• rivolgersi direttamente all’ufficio competente della Regione o della Provincia.