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Tale bando ha, principalmente, alcune scadenze annuali prefissate (vedi Guida).
Tuttavia, saltuariamente, escono bandi che riguardano solo le azioni specificate nei bandi in questione. Per tali bandi si consiglia di rimanere aggiornati con il presente database o di consultare in maniera costante il sito http://ec.europa.eu/dgs/education_culture/calls/grants_en.html
I promotori del progetto ed i giovani interessati all'elaborazione di un progetto devono compilare i relativi moduli di domanda (scaricabili dal sito http://www.gioventuinazione.it/formulari.htm ) e attenersi alle procedure di presentazione delle domande illustrate più dettagliatamente nell'ambito di ciascuna azione.
I progetti dovranno essere inviati in duplice copia e in formato elettronico (obbligatorio) al seguente indirizzo:
Agenzia Nazionale per i Giovani
Via Attilio Regolo, 19
00192 Roma
Specificare sulla busta l’Azione alla quale si riferisce il progetto.
Nota bene: i contatti che ora sono presenti sul sito dell'Agenzia Nazionale per i Giovani sono cambiati. Quelli indicati qui sono i nuovi riferimenti.
Obiettivi
Gli obiettivi generali definiti nella base giuridica del programma Gioventù in azione sono i seguenti: promuovere la cittadinanza attiva dei giovani, in generale, e la loro cittadinanza europea in particolare; sviluppare la solidarietà e promuovere la tolleranza tra i giovani, in particolare per rafforzare la coesione sociale dell'Unione europea; rafforzare la comprensione reciproca tra i giovani di diversi paesi; contribuire allo sviluppo della qualità dei sistemi di sostegno alle attività dei giovani ed allo sviluppo della capacità delle organizzazioni della società civile nel settore della gioventù; promuovere la cooperazione europea in materia di gioventù.
Tali obiettivi generali verranno attuati a livello di progetto, tenendo presenti le seguenti priorità permanenti:
1) Una cittadinanza europea Sensibilizzare i giovani riguardo alla loro cittadinanza europea è una nuova priorità del programma Gioventù in azione. L'obiettivo è di incoraggiare i giovani a riflettere su argomenti di dimensione europea, tra cui quello della cittadinanza europea, nonché di coinvolgerli nel dibattito sulla costruzione e sul futuro dell'Unione europea. Su questa base, i progetti dovrebbero avere una forte dimensione europea e stimolare la riflessione sulla società europea emergente e sui suoi valori.
2) Partecipazione dei giovani Una delle priorità principali del programma Gioventù in azione è la partecipazione dei giovani alla vita democratica. L'obiettivo globale nel campo della partecipazione è incoraggiare i giovani ad essere cittadini attivi.
3) Varietà culturale Il rispetto per la varietà culturale, insieme alla lotta contro il razzismo e la xenofobia, è una delle priorità del programma Gioventù in azione. Favorendo le attività comuni di giovani con bagagli culturali, etnici e religiosi diversi, il programma mira infatti a sviluppare l'apprendimento interculturale dei giovani. Ai fini dello sviluppo e dell'attuazione di progetti ciò significa che i giovani che partecipano ad un progetto dovrebbero essere consci della sua dimensione interculturale. Al fine di permettere ai partecipanti al progetto di contribuirvi su basi paritarie si dovrebbero adottare metodi di lavoro interculturali.
4) Inserimento di giovani svantaggiati Una priorità importante per la Commissione europea è offrire ai giovani con minori opportunità l’accesso al programma Gioventù in azione. I gruppi e le organizzazioni giovanili dovrebbero adottare le misure del caso per scongiurare l'esclusione di determinati gruppi-obiettivo. Il programma Gioventù in azione è un programma rivolto a tutti, e uno sforzo particolare deve essere profuso per consentire l’inclusione dei giovani con necessità speciali.
Destinatari
I singoli non possono mai ricevere direttamente il finanziamento per un progetto, ma devono rientrare nelle seguenti forme associate: ODV Associazioni di Promozione Sociale Terzo settore Enti pubblici Gruppi informali Il programma Gioventù in azione si rivolge ai giovani di età compresa tra 13 e 30 anni legalmente residenti in uno dei paesi partecipanti al programma o, a seconda della natura dell’azione, in uno dei paesi partner, nonché ad altri soggetti del settore giovanile e dell'istruzione non formale. Il principale gruppo-obiettivo del programma sono i giovani di età compresa tra i 15 e i 28 anni. Il programma è aperto a tutti i giovani indipendentemente dal loro livello d'istruzione e bagaglio socioculturale.
Limiti di età per i partecipanti: I limiti d'età variano a seconda delle azioni e sono precisati nelle diverse schede.
Limite di età massimo: Dopo l'inizio del progetto i partecipanti non devono superare l'età massima indicata. Ad esempio, se il limite di età massimo è 25 anni, i partecipanti non devono avere compiuto il ventiseiesimo anno di età entro l'inizio del progetto.
Limite di età minimo: Entro l'inizio del progetto i partecipanti devono avere raggiunto l'età minima. Ad esempio, se il limite di età minimo è 13 anni, i partecipanti devono avere compiuto il tredicesimo anno di età entro l'inizio del progetto .
Tipologia di azione
Per raggiungere i propri obiettivi, il programma Gioventù in azione prevede cinque azioni operative, le quali si dividono in diverse sub-azioni (vedi Guida).
Destinatari
I singoli non possono mai ricevere direttamente il finanziamento per un progetto, ma devono rientrare nelle seguenti forme associate:
ODV
Associazioni di Promozione Sociale
Terzo settore
Enti pubblici
Gruppi informali
Il programma Gioventù in azione si rivolge ai giovani di età compresa tra 13 e 30 anni legalmente residenti in uno dei paesi partecipanti al programma o, a seconda della natura dell’azione, in uno dei paesi partner, nonché ad altri soggetti del settore
giovanile e dell'istruzione non formale.
Il principale gruppo-obiettivo del programma sono i giovani di età compresa tra i 15 e i 28 anni.
Il programma è aperto a tutti i giovani indipendentemente dal loro livello d'istruzione e bagaglio socioculturale.
Limiti di età per i partecipanti
I limiti d'età variano a seconda delle azioni e sono precisati nelle diverse schede.
Limite di età massimo: Alla scadenza dei termini per la candidatura i partecipanti non devono superare l'età massima indicata. Ad esempio, se il limite di età massimo è 25 anni, i partecipanti non devono avere compiuto il ventiseiesimo anno di età entro la scadenza dei termini per la candidatura.
Limite di età minimo: Alla scadenza dei termini per la candidatura i partecipanti devono avere raggiunto l'età minima. Ad esempio, se il limite di età minimo è 13 anni, i partecipanti devono avere compiuto il tredicesimo anno di età entro la scadenza dei termini per la candidatura.
Istruzioni per l’uso
Leggere attentamente la tipologia dei candidati e la loro età per ogni singola Azione.
E' molto importante che siano chiari: obiettivi generali e specifici, attività per attuare il progetto, obiettivi di apprendimento , ma soprattutto la “dimensione europea” del progetto. Infatti, ad esempio, non è sufficiente che i ragazzi provenienti da diversi paesi si incontrino per avere uno scambio interculturale. È necessario che siano previste delle attività che stimolino tale scambio ad un livello più profondo e personale. Uno scambio interculturale si può avere anche in vacanza. Tramite gli strumenti di educazione non formale, invece, si deve cercare di portare ad una conoscenza reciproca che arrivi a toccare le parti più nascoste delle diverse culture.
Se risulta difficile focalizzare i diversi step da percorrere, si può iniziare dal compilare i formulari di candidatura: tali formulari, infatti, sono strutturati in modo tale da porre le domande essenziali e, rispondendo a queste, ci si può chiarire la propria idea progettuale nel suo complesso.
Ogni partner deve firmare un “partnership agreement”: l’Agenzia Nazionale per i Giovani accetta che nella candidatura tali documenti siano nel formato fax. È, però, necessario farseli spedire in originale, nel caso vengano richiesti. In altri stati, invece, è necessario che la candidatura abbia gli originali. Ciò significa che tale accordo firmato e timbrato debba essere spedito via posta molti giorni prima della scadenza del bando. Poiché ogni paese ha regole talvolta molto diverse, è buona prassi informarsi in anticipo su tutti i dettagli, pena la bocciatura del progetto e problemi di rendicontazione.
Partnership possibili
Per trovare partner, si può utilizzare la “ricerca partner” che mette a disposizione l’Agenzia Nazionale per i Giovani, inviare la ricerca partner alla Rete Eurodesk oppure partecipare ai “Contact Seminar” o ad altri corsi di formazione che si possono trovare sul sito http://www.salto-youth.net/find-a-training/