Scelte rapide: Vai al testo ,Vai alla ricerca nel sito ,Vai al menu dei contenuti, Tasti di accesso.
La Regione Toscana, indice il presente bando, con la finalità di sostenere ed incoraggiare iniziative di promozione e diffusione della responsabilità sociale rivolte a imprese, in particolare di dimensioni piccole e micro, ai sensi della L.R. 17/2006 “Disposizioni in materia di responsabilità sociale delle imprese”.
L’intervento intende favorire la sperimentazione di strumenti graduali di responsabilità sociale, da attuarsi anche attraverso metodologie basate su approcci collettivi e su scala territoriale.
Le domande dovranno essere redatte su apposito modulo, completo delle necessarie dichiarazioni sostitutive, disponibile sul sito web indicato, alla voce “opportunità e scadenze”, ed inviate, mediante raccomandata A.R. al seguente indirizzo: “Regione Toscana – D.G. Sviluppo economico Settore artigianato e politiche di sostegno alle imprese - Via di Novoli, 26 50127 Firenze”.
Il plico dovrà contenere sulla busta la dicitura: “L.r. 17/2006 - contributi regionali per la promozione della responsabilità sociale delle imprese”.
Sarà possibile inviare le domande dal 1° febbraio al 1° marzo 2010 (farà fede il timbro postale).
Sono ammissibili all’agevolazione progetti volti alla diffusione ed implementazione di strumenti di responsabilità sociale, come di seguito descritti:
a) Progetti finalizzati alla definizione di strumenti - nella forma di linee guida, codici di condotta, disciplinari - relativi alla responsabilità sociale per le imprese piccole e micro da realizzare attraverso: studi di fattibilità, analisi di contesto, analisi SWOT, processi di consultazione degli stakeholder, incontri di natura informativa etc;
b) Progetti finalizzati all’effettiva implementazione (anche in via sperimentale) e diffusione fra le imprese piccole e micro, di linee guida, codici di condotta o disciplinari già elaborati attraverso: azioni di assistenza tecnica alle imprese nell’implementazione dei detti strumenti, con particolare attenzione al dialogo con gli stakeholder locali (nonché l’organizzazione e gestione di incontri di approfondimento).
Gli strumenti oggetto dell’iniziativa dovranno essere diversi da quelli che già beneficiano di espliciti contributi regionali, vale a dire certificazioni Sa8000, bilancio di sostenibilità secondo linee guida Gbs e Gri, certificazioni Iso 14001, Ohsas18001 o Registrazione Emas.
I progetti presentati devono prevedere, tramite lettera di impegno, la disponibilità di un gruppo di almeno 5 Pmi (Piccole e medie imprese) a partecipare alle attività previste.
I progetti dovranno essere realizzati entro 6 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria.
L’agevolazione è concessa nella forma di un contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 50% delle spese ammesse, per un massimo di 25.000 euro a progetto, (a fronte di un totale di spese di 50.000 euro)