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Europeo |

Partenariato di apprendimento GRUNDTVIG – Programma di apprendimento permanente

Il Partenariato di apprendimento Grundtvig è un quadro di riferimento per attività pratiche di cooperazione tra organizzazioni operanti nel campo dell’apprendimento degli adulti nel senso  più ampio del termine – formale, non formale o informale. Rispetto ai Progetti di cooperazione multilaterali Grundtvig, di norma su più larga scala e maggiormente orientati al “prodotto” o al risultato, i Partenariati dedicano maggior attenzione al processo, e mirano ad allargare in particolare la partecipazione ad organizzazioni più piccole che desiderino includere la cooperazione europea tra le proprie attività educative.
In un Partenariato di apprendimento Grundtvig, formatori e discenti provenienti da almeno tre paesi partecipanti lavorano insieme su uno o più argomenti di interesse comune. Tale scambio di esperienze, pratiche e metodologie contribuisce ad incrementare la conoscenza del variegato panorama culturale, sociale ed economico europeo e a comprendere meglio le aree di interesse comune nell’ambito dell’apprendimento degli adulti.
Legge/iniziativa:
Invito a presentare proposte 2010 – EAC/41/09
Ente Erogatore:
Agenzia Nazionale LLP Italia
Riferimenti:

Agenzia Nazionale LLP Italia
via Magliabechi,1
50122 Firenze

Responsabili:
Daniela Ermini, Tel. +39 055 2380 328
Angela Miniati, Tel. +39 055 2380 328
Celine Peroni,  Tel. +39 055 2380 328
partenariatigrundtvig@indire.it

Scadenza:
19-02-2010
Soggetti presentatori:
ODV, Assoc. di Promozione Sociale, Terzo settore, ONG, Enti Pubblici, Altro
Presentazione:
Agenzia Nazionale LLP Italia
Partenariato di apprendimento
via Magliabechi,1
50122 Firenze
Oggetto:

Potranno essere sostenute le seguenti attività:
• incontri con i partner e seminari che vedano la partecipazione di tutte le istituzioni coinvolte nel partenariato;
• scambi di personale e di discenti adulti coinvolti nelle attività del progetto;
• scambi di esperienze e buone pratiche attraverso le modalità più appropriate, usando in particolare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ad esempio, siti Web, email, videoconferenza);
• produzione di oggetti tecnici, disegni e manufatti artistici relativi al progetto;
• lavoro sul campo, ricerca di progetto ecc.;
• organizzazione di esibizioni (rappresentazioni teatrali, spettacoli musicali ecc.);
• preparazione linguistica dei soggetti coinvolti nel partenariato per garantire le competenze necessarie nelle lingue di lavoro del partenariato;
• cooperazione con altri progetti in aree tematiche affini (comprese le Reti Grundtvig), condivisione di esperienze con altre istituzioni della regione ecc., inclusa la mobilità verso eventi della Rete (se pertinenti);
• attività di autovalutazione;
• organizzazione di mostre, produzione e diffusione di materiale informativo o documentazione sulle attività di cooperazione;
• disseminazione delle esperienze e dei risultati del progetto
Nei Partenariati di apprendimento Grundtvig incentrati sulla partecipazione dei discenti, questi ultimi dovranno essere coinvolti attivamente nel progetto e la loro mobilità dovrà essere incentivata quanto più possibile. I Partenariati che rientrano nella categoria di più intensa mobilità, ossia quelli con almeno 24 mobilità, dovranno coinvolgere la mobilità di almeno 16 discenti adulti.
I Partenariati di apprendimento incentrati sulla gestione dell’istruzione degli adulti e/o sui metodi di insegnamento offrono agli insegnanti, ai formatori e al personale amministrativo nel campo dell’educazione degli adulti l’opportunità di scambiare esperienze e informazioni, di sviluppare congiuntamente metodi e approcci adeguati alle loro necessità, di collaudare e mettere in pratica nuovi approcci organizzativi e didattici.
In tutti i casi, i progetti potranno prevedere la cooperazione con organismi presenti sul territorio, come autorità locali, servizi sociali, associazioni e imprese.
È importante che tra i discenti, sempre che sia possibile, si presti un’attenzione particolare all’inclusione delle persone appartenenti a gruppi sociali svantaggiati.

Chi può beneficiarne
Personale e discenti delle istituzioni e delle organizzazioni partecipanti, oltre alla comunità  locale.

Durata minima e massima: 2 anni

I candidati devono essere stabiliti in uno dei seguenti paesi: i 27 Stati membri dell'Unione europea, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Turchia, Croazia e ex Repubblica iugoslava di Macedonia.

Importo massimo finanziabile:
Euro 0
Documenti allegati:
Documenti allegati:

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