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Legge 266/91 – progetti sperimentali delle Organizzazioni di Volontariato
La legge sul volontariato (n.266/91) prevede, tra i compiti dell'Osservatorio nazionale per il Volontariato, l'approvazione di progetti sperimentali elaborati e proposti, anche in collaborazione con Enti pubblici territoriali, da organizzazioni di volontariato e destinati a fronteggiare emergenze sociali e a favorire l'applicazione di avanzate metodologie di
intervento
Legge/iniziativa:
legge 266/91
Ente Erogatore:
Ministero della Solidarietà Sociale
Riferimenti: Ministero della Solidarietà Sociale - Direzione Generale per il Volontariato, l'Associazionismo e le Formazioni Sociali - Osservatorio Nazionale per il Volontariato - Divisione III Volontariato, via Fornovo n. 8 - 00192 Roma
Soggetti presentatori:
ODV
Presentazione:
La domanda di contributo, recante sulla busta la dizione "Progetto Sperimentale volontariato - Direttiva 2007", deve essere indirizzata e spedita tramite raccomandata a/r al Ministero della Solidarieta' Sociale Direzione generale per il Volontariato, l'Associazionismo e le Formazioni Sociali - Osservatorio Nazionale per il Volontariato - Divisione III Volontariato, via Fornovo n. 8 - 00192 Roma.
Le domande spedite dovranno pervenire al predetto indirizzo entro le ore 12,00 del 03/12/2007.
La domanda di contributo può essere anche presentata a mano presso la Direzione generale per il Volontariato, l'Associazionismo e le Formazioni sociali, Divisione III, al medesimo indirizzo, entro e non oltre le ore 12 del giorno di scadenza.
Oggetto:
I progetti dovranno preferibilmente riguardare:
A. iniziative destinate allo sviluppo ed al rafforzamento dei legami sociali in ambiti territoriali limitati, da promuovere all'interno di aree urbane o extra-urbane disgregate;
B. nuove metodologie e nuove attivita' progettate allo scopo di individuare, prevenire e contrastare il disagio minorile e giovanile, incluso quello relativo ai giovani immigrati;
C. contrasto di forme di disagio di soggetti svantaggiati (anziani, minori, soggetti con scarso livello di reddito, famiglie monoparentali e in difficolta', persone senza fissa dimora, nomadi ed immigrati, detenuti ed ex detenuti, malati terminali, alcolisti,
persone con disabilita' fisica, sensoriale e mentale ed i loro genitori e familiari) e creazione di servizi territoriali innovativi in grado di contribuire a sostenere sia i bisogni espressi dalle categorie suddette, sia la costruzione di legami sociali;
D. promozione di forme di volontariato che prevedano la partecipazione dei giovani, ivi compresi i giovani immigrati, sviluppando in tal modo esperienze educative, di coinvolgimento sociale e di integrazione giovanile, nonche' percorsi formativi ed informativi di cittadinanza attiva e partecipata, a partire dalla programmazione sociale territoriale.
Importo massimo finanziabile:
Euro 45.000
Cofinanziamento:
il singolo progetto può prevedere al massimo una spesa di 50.000 euro, con un 10% minimo obbligatorio di cofinanziamento
Altri vincoli economici:
I costi previsti per le risorse umane (personale dipendente, consulenti esterni, ivi compresi i costi relativi al personale addetto alle pulizie, nonche' i rimborsi delle spese del personale interno ed esterno), coinvolte in qualsiasi fase della realizzazione del progetto, non devono superare il 30% dell'ammontare complessivo del costo del progetto, ivi comprese eventuali spese di progettazione. Le spese per l'acquisto e/o noleggio per attrezzature, materiale didattico e beni strumentali devono essere contenuti entro l'importo massimo del 20% del costo complessivo del progetto. Costi generali che costituiscono spese per il contributo dell'intera struttura potranno essere imputati al progetto in quota parte. Il progetto non deve essere stato gia' oggetto di contributo da parte di altri fondi pubblici.
Criteri inamissibilità:
Oltre a quanto dettagliatamente riportato nel bando alla specifica voce “criteri di inammissibilità”, non verranno presi considerazione:
a) progetti attinenti la materia della cooperazione
internazionale allo sviluppo, che ricadono nella disciplina della
legge n. 49/1987;
b) progetti attinenti la materia della protezione civile
Note:
Al momento gli allegati da utilizzare per presentare i progetti non sono ancora stati resi disponibili in rete dal Ministero.