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I progetti dovranno essere presentati, pena l’esclusione, a mano, ovvero tramite raccomandata con avviso di ricevimento, oppure a mezzo corriere al seguente indirizzo:
Ministero della Solidarietà Sociale Direzione Generale dell’Immigrazione Divisione I^ pal. A, V° piano, stanza n. 506 Via Fornovo 8 – 00192 ROMA.
Le proposte progettuali dovranno riguardare le seguenti aree di intervento identificate dai codici:
01. Sostegno all'accesso all'alloggio. Prevenire i fenomeni di marginalità abitativa e di discriminazione che precludono od ostacolano l'accesso dei migranti all'abitazione.
01R. Accesso all'alloggio delle comunità Rom, Sinti e Camminanti. Prevenire e contrastare i fenomeni di marginalità abitativa e di discriminazione che precludono od ostacolano l'accesso all'abitazione degli appartenenti alle comunità Rom, Sinti e Camminanti
02. Accoglienza degli alunni stranieri. Facilitare i percorsi di inserimento e di orientamento scolastico degli alunni stranieri e/o agevolare il rapporto tra le famiglie e le istituzioni scolastiche.
02R. Accoglienza degli alunni appartenenti alle comunità Rom, Sinti e Camminanti. Facilitare i percorsi di inserimento ed orientamento scolastico degli alunni appartenenti alle comunità Rom, Sinti e Camminanti e/o agevolare il rapporto tra le loro famiglie e le istituzioni scolastiche.
03. Valorizzazione delle seconde generazioni.Promuovere i percorsi di inclusione sociale, al fine di favorire il riconoscimento delle diverse identità culturali (emergenti e di origine), di cui i giovani stranieri di seconda generazione sono portatori.
04. Tutela delle donne immigrate a rischio di marginalità sociale. Prevenire e contrastare i fenomeni di emarginazione sociale, di sfruttamento e/o di discriminazione multipla ai danni delle donne immigrate.
05. Diffusione della lingua e della cultura italiane. Apprendimento della lingua e della cultura italiane da parte degli adulti stranieri, con particolare riguardo alle donne migranti, al fine di agevolarne l'inserimento nella società italiana e la partecipazione sociale.
Possono presentare i progetti:
- regioni, province autonome, enti locali e loro enti strumentali
- enti ed associazioni iscritti alla prima sezione del registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati [di cui agli articoli 52 e seguenti del decreto del Presidente della Repubblica n. 394/1999, e successive modificazioni ed integrazioni]
- enti ed associazioni iscritti al registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività nel campo della lotta alle discriminazioni [di cui all'art. 6 del decreto legislativo n. 215/2003]
- organizzazioni di imprenditori, di datori di lavoro e di lavoratori