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Europeo |

Reintegrazione professionale e sociale, rientro per i rimpatriati e preparazione di campagne di informazione sull'immigrazione illegale - Strumento finanziario per la gestione dei flussi migratori - Solidarietà in azione

Le azioni preparatorie previste – da svolgersi dalle autorità nazionali, organizzazioni internazionali o non governative con esperienza nel campo - sono funzionali ai piani di rientro integrato che rispettino le seguenti caratteristiche: valutazione approfondita della situazione, della popolazione target e delle sfide operative; ampio ventaglio di misure per incoraggiare schemi di rientro volontario dei residenti illegali, come anche organizzazione di rientri forzati nel pieno rispetto della persona e dei diritti umani; scelta della popolazione target basata oltre che sui dati quantitativi anche su altri criteri, come la vulnerabilità; meccanismi di pianificazione e valutazione.
Legge/iniziativa:
Linea (18 03 12) LX46 – 2/183
Ente Erogatore:
Commissione Europea – DG Giustizia, libertà e sicurezza
Riferimenti: Commissione Europea DG Justice, Freedom and Security JLS Migration Management – Solidarity in Action– Return 2007 Unit B/4 (LX46 – 2/183) e-mail di contatto: JLS-Migration-mgt@ec.europa.eu Fax (32.2) 29 80306
Scadenza:
28-09-2007
Soggetti presentatori:
ONG
Presentazione:
La nuova “Azione preparatoria – Gestione delle migrazioni – Solidarietà in azione” contiene varie componenti che si occupano con il rientro degli immigrati illegali, occupabilità al rientro, informazione sull’immigrazione e ricettività. Questo bando si concentra sul rientro, reintegrazione sociale e professionale per i migranti in rientro, nonché la preparazione delle campagne informative sull’immigrazione illegale.
Oggetto:
Le azioni che la Commissione intende sostenere sono: Linea A: Azioni relative all'introduzione e al miglioramento dell'organizzazione e attuazione della gestione integrata dei rientro degli immigrati (azioni nazionali o transnazionali). Linea B: Azioni relative allo sviluppo della cooperazione tra Stati membri relativamente ai piani di rientro e all'attuazione delle azioni nell'ambito di alcuni piani (azioni transnazionali). Linea C: Assistenza alla reintegrazione professionale e sociale in caso di rientro nei paesi di origine con i quali la Comunità europea ha concluso accordi di riammissione (azioni nazionali o transnazionali). Linea D; Campagne di informazione nei paesi di origine di coloro che richiedono di immigrare nell'UE, informandoli circa i rischi legati all'immigrazione illegale.
Importo massimo finanziabile:
Euro 1.600.000
Cofinanziamento:
Per progetti in un solo stato membro: massimo 50% del cofinanziamento comunitario. Per i progetti in due o più stati membri: massimo 70% del cofinanziamento comunitario. In casi eccezionali di progetti di particolare portata innovativa il cofinanziamento comunitario potrebbe essere maggiore.
Altri vincoli economici:
I minimi e i massimi del contributo comunitario (non del costo del progetto) sono stabiliti in base alle linee d’azione e variano in base alla transnazionalità o meno. Per progetti con azioni in un solo paese: Linea A: minimo 150.000 – massimo 800.000 Linea B: non applicabile Linea C: minimo 150.000 – massimo 500.000 Linea D: minimo 100.000 – massimo 250.000 Per progetti con azioni in due o più paesi membri: Linea A: minimo 150.000 – massimo 1.600.000 Linea B: minimo 150.000 – massimo 1.600.000 Linea C: minimo 150.000 – massimo 800.000 Linea D: minimo 100.000 – massimo 500.000 La durata del progetto non può superare 18 mesi. L’implementazione del progetto deve iniziare di preferenza tra il 1 ottobre 2007 e il 31 marzo 2008. Il budget totale è di Euro 7.000.000. I progetti possono prevedere partnership con organismi dei paesi di rientro.
Criteri inamissibilità:
Il cofinanziamento è incompatibile con altri finanziamenti della Comunità Europea per le stesse attività.
Criteri di valutazione:
Una valutazione per punteggi seguirà i seguenti criteri: impatto e complementarietà alle politiche dell’Unione; approccio innovativo; cooperazione tra stati membri e con altri portatori di interesse; coerenza metodologica; capacità tecnica e gestionale; disseminazione e trasferibilità; sostenibilità; metodologie della valutazione; gestione del rischio.

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