Verso la “nuova casa” dei CSV: Tabò si ricandida alla presidenza

Chiusa la conferenza annuale dei record (378 iscritti). CSVnet “presidierà la delicatissima transizione dei Centri di servizio per il volontariato in base a quanto previsto dal Codice del Terzo settore”. All’inizio del 2018 l’assemblea elettiva, il presidente pronto al terzo mandato 

di Clara Capponi

“Il percorso attuativo della riforma del Terzo settore non è finito e siamo nel pieno di un delicato momento di passaggio. Anche se non credo nei presidenti “a vita” penso che ci siano le condizioni per poter lavorare assieme ai Centri in modo partecipato; sono quindi disponibile a confermare la presidenza per il tempo necessario ad accompagnare questa fase di transizione”.

Cosi il presidente di CSVnet Stefano Tabò ha sciolto le riserve circa il rinnovo del suo incarico per il prossimo triennio (le elezioni sono previste all’inizio del 2018). L’annuncio è arrivato in chiusura della conferenza più partecipata nella storia di CSVnet: 378 iscritti provenienti dai CSV di tutta Italia hanno animato il quartiere Pigneto di Roma per l’incontro annuale, organizzato quest’anno in collaborazione con i CSV del Lazio.

Concentrandosi sulla riforma, Tabò ha descritto questa fase - come “attraversare una porta e ‘cambiare casa’”: i decreti attuativi del codice del terzo settore investono ampiamente il sistema dei Centri a partire dalla loro riorganizzazione territoriale.

“CSVnet presidierà questo passaggio; troveremo le condizioni migliori per assolvere il compito di promuovere ed essere al servizio del volontariato, secondo quanto il Codice ci affida. Le funzioni cui i CSV sono chiamati sono  più ampie; dovremo ‘arredare’ questa nuova casa con tutti gli strumenti e le professionalità di cui siamo capaci e che abbiamo potuto  riscontrare anche dai gruppi di lavoro che hanno affrontato gli aspetti più importanti circa il futuro dei CSV”.

La conclusione della conferenza è stata anche l’occasione per illustrare alcune fra i progetti più importanti a cui sta lavorando CSVnet: come la nuova Area riservata, la piattaforma interna che metterà a disposizione dei CSV strumenti e informazioni sulla vita associativa di CSVnet  e che darà la possibilità ai Centri di disporre di un proprio spazio in cui gestire in autonomia documenti, dati sulle attività e i loro strumenti di lavoro quotidiano.

Connesso all’Area riservata è il nuovo sito di CSVnet, on line dalla conferenza e che sarà la “voce” ufficiale dell’associazione dei Centri di servizio, aumentando fortemente la sua matrice informativa. Sul piano della comunicazione è stata anche presentata in anteprima la copertina del volume “20 anni di servizio” il reportage che racconterà la storia dei CSV per celebrare questo importante anniversario.

Grande successo anche per Infobandi CSVnet, la piattaforma online lanciata lo scorso anno per supportare i CSV e le organizzazioni del Terzo settore nella ricerca delle opportunità migliori per finanziare i propri progetti e attività. In soli 14 mesi di attività sono 216 i bandi pubblicati -  con una media di 15 bandi al mese.
Tra gli altri progetti presentati, l’accordo con Pro Bono Italia, la rete di studi legali che offrono consulenze gratuite per il non profit. Aggiornamento anche sul progetto "Volontariato in stazione”, che grazie all’accordo di CSVnet con Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana, in questi anni ha portato all’affidamento grazie ai CSV di 12 scali in comodato d'uso gratuito.

La conferenza si è conclusa con l’assemblea dei soci.

Guarda lo speciale sulla Conferenza 2017.

 
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