Minori e sviluppo: Fondazione con il sud e Con i bambini presentano il bilancio

Presentati i dati relativi all'ultimo anno di attività: nel 2017 finanziati, tra gli altri, 166 progetti che hanno coinvolto 240mila giovani e 120 interventi su beni confiscati alle mafie, contrasto alla violenza sulle donne e sostegno alle fondazioni di comunità 

di Clara Capponi

Fare squadra per contrastare il fenomeno della povertà educativa minorile e favorire lo sviluppo del Sud. È quanto emerge dai bilanci di missione (presentati oggi a Roma e consultabili on line a questo link) della Fondazione con il Sud e dell’impresa sociale Con i bambini, nata nel 2016 per sostenere la crescita educativa dei giovani in contesti difficili e che vede nella sua governance anche CSVnet.

Entrando nel dettaglio in meno di due anni Con i bambini ha promosso tre bandi (uno ancora in fase di valutazione) interessando circa 20.000 organizzazioni tra terzo settore, istituti scolastici ed enti pubblici. I 166 progetti approvati hanno coinvolto 240.000 minori, per un totale di 135,5 milioni di euro erogati grazie al fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nato dall’ accordo tra Governo, fondazioni di origine bancaria, Forum Terzo Settore.
Delle risorse del fondo per il 2017, 10 milioni di euro sono stati inoltre dedicati a iniziative in co-finanziamento con altri enti erogatori e 2,5 milioni di euro per favorire percorsi di partecipazione e di co-progettazione per costruire “alleanze educative” nelle quattro regioni dell’Italia centrale colpite dal sisma del 2016 e 2017 (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria), risorse aggiuntive rispetto a quelle destinate tramite il classico meccanismo dei bandi.

In campo da undici anni per sostenere lo sviluppo del Meridione, nel 2017 la Fondazione con il Sud ha sostenuto 120 interventi con oltre 15 milioni di euro e che hanno coinvolto 395 organizzazioni. A queste si aggiungono le numerose iniziative sostenute al Sud sul tema dell’infanzia tramite i bandi di Con i Bambini. Le iniziative promosse lo scorso anno hanno interessato la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie, i beni culturali inutilizzati e i terreni incolti, il contrasto alla violenza sulle donne, la promozione di percorsi partecipati di sviluppo locale in particolari aree meridionali, il sostegno delle fondazioni di comunità al Sud e la formazione dei quadri del Terzo settore meridionali. Negli ultimi sei anni, inoltre, la Fondazione ha avviato collaborazioni istituzionali con oltre 100 enti erogatori, creando un effetto “leva” determinato da un maggior afflusso di risorse per progetti di infrastrutturazione sociale al Sud.

Durante la conferenza stampa è stata anche presentata  l’app "CON IL SUD (per ora scaricabile da Google Play, nei prossimi giorni anche da App Store) per accedere a una serie di contenuti e servizi offerti dalla Fondazione.

 
Giugno 2018
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