Il carcere raccontato agli studenti con la campagna “A scuola di libertà”

Quinta edizione per la campagna di educazione alla legalità che fa riflettere i ragazzi su come si arriva a commettere reati, i comportamenti a rischio, la voglia di trasgredire; promossa dalla Conferenza nazionale volontariato e giustizia lo scorso anno ha coinvolto 15mila studenti e mille volontari in tutta Italia 

di Francesca Valente

 Parte il 15 novembre “A Scuola di Libertà: le scuole imparano a conoscere il carcere”, la campagna nazionale che mira a creare iniziative, momenti di riflessione e incontri per scoprire e mettere a confronto il sistema carcere con gli studenti.

Giunta alla quinta edizione la campagna è sostenuta da tutte le associazioni che in Italia si occupano di carcere ed è promossa dalla Conferenza nazionale volontariato e giustizia alla quale aderiscono 8 enti e 19 conferenze regionali e che vede impegnati quotidianamente oltre 8 mila volontari in esperienze di volontariato fuori e dentro gli istituti penitenziari.

Le associazioni aderenti e attive sulle carceri del territorio si mettono a disposizione degli insegnanti più sensibili per costruire percorsi di educazione alla legalità in classe, partendo dalle testimonianze vive dei volontari, dei familiari e degli ex detenuti ed utilizzando un linguaggio oggettivo ma anche partecipato. L'intento è quello di far incontrare due mondi paralleli, per riflettere insieme sul confine ancora molto sottile di trasgressione e illegalità, comportamenti a rischio e sulla violenza. Nell'ultimo anno sono stati coinvolti oltre 15 mila studenti e più di mille volontari in tutta Italia.

Saranno definiti progetti specifici e filoni tematici con la partecipazione di più interlocutori, anche esterni (altre associazioni e volontari, docenti, collaboratori, ospiti), per approfondire il tema da più punti di vista. Quello scelto per questa quinta edizione è “Tra passione e indifferenza: passioni che ti svuotano la vita, passioni che te la riempiono”. Si toccheranno argomenti quali i comportamenti a rischio, la voglia di trasgredire, come si arriva a commettere reati, le pene, le differenze tra carcere per adulti e carcere minorile, la vita detentiva.

Oltre agli incontri in classe, le scuole potranno ricevere gratuitamente giornali, dvd e manifesti prodotti per la campagna (scaricabili dal seguente link http://www.volontariatogiustizia.it/news.asp?ID=133).

Le scuole, i docenti e gli studenti che volessero aderire all'iniziativa a partire dalla seconda metà del mese di novembre possono contattare le Conferenze regionali, i cui recapiti sono riportati al seguente link http://www.volontariatogiustizia.it/lastruttura.asp

 
Novembre 2017
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